Vittime dell'amianto L'Avani raccoglie le firme in piazza

SANTA GIULETTA L'Avani torna in piazza per chiedere giustizia a 360 gradi per le vittime dell'amianto, attribuendo eventuali responsabilità della strage non solo agli imputati del processo Fibronit, ma anche ai rappresentanti di amministrazioni ed enti che sono preposti alla salvaguardia della salute pubblica. Domenica mattina il gazebo dell'associazione sarà a Santa Giuletta per la raccolta firme, che ha già superato le 600 adesioni. L'appuntamento è di fronte al municipio, dalle 9 alle 13. «Saremo a Santa Giuletta anche per tenere alta l'attenzione sulla questione della Vinal – spiega il presidente Avani, Silvio Mingrino – che giace abbandonata con tutte le coperture in amianto ormai danneggiate e pericolose». Un'altra bomba ecologica come quella di Broni, insomma. Ma nel corso dell'appuntamento in programma a Santa Giuletta si parlerà anche del processo Fibronit, argomento che sta coinvolgendo centinaia di persone, soprattutto bronesi. «Mi aspetto che al gazebo venga a firmare anche il vicesindaco Maurizio Modena, uno degli imputati nel processo», conclude Mingrino.