Un Grugnetti ricaricato per fermare la Fortitudo

MORTARA Oltre cinquecento biglietti già venduti nei primi giorni di prevendita danno l'idea della febbre per la sfida storica che questa sera porterà al palaGuglieri di Mortara (ore 21) la Fortitudo Bologna. Centosessanta i tagliandi che sono stati richiesti finora dai felsinei, ma è probabile che altri si uniranno alla trasferta dell'aquila bolognese reduce dalla scoppola di sabato scorso a Tortona. Una sconfitta che ha lasciato strascichi consistenti. «Bisognerà vedere se tutta questa pressione addosso alla Fortitudo finirà per avere ripercussioni positive o negative sulla squadra», riflette Max Werlich, vice coach di Mortara. Di certo, le prime due giornate di campionato hanno detto che l'equilibrio massimo con dodici squadre a quota due punti, solo Cecina a punteggio pieno, solo Mortara ancora al palo. «Tranne noi e Cecina, tutte le altre squadre hanno vinto in casa e perso fuori», ragiona Werlich. La Fortitudo non è certo l'avversario migliore per cominciare a vincere, ma la Expo Inox ci prova confortata dall'ormai pieno recupero di capitan Fabio Grugnetti e dalle discrete condizioni fisiche comunque in ripresa di Mirko Cavallaro. A Tortona, la Fortitudo non è praticamente mai entrata con la testa in partita, finendo in balia dei padroni di casa in grande spolvero. «Sarà durissima per noi, ma ci proveremo", dice Werlich. «La Fortitudo gioca con un quintetto altissimo, con tre giocatori sopra i due metri e molta qualità. Da Caroldi a Spizzichini a Pederzini a Venturelli, parliamo di giocatori che sono un vero lusso per questa categoria». La Expo Inox proverà a graffiare di più, rispetto alle prime due uscite nelle quali non è arrivata in attacco a quota settanta punti pagando lo scotto del salto di categoria ed avvertendo, in diversi frangenti, anche il gap fisico con avversari spesso più stazzati in ogni ruolo. Coach Alfonso Zanellati si attende una prova orgogliosa dei suoi, capace di andare oltre il pronostico per provare a portare a casa i primi punti della stagione, tanto più alla luce di un calendario in salita che, dopo la Fortitudo, propone alla Expo Inox due trasferte in fila a Castelfiorentino ed Empoli. Fabio Babetto