Guardia medica pediatrica ora protestano le mamme

Il comune di Barbianello ha stabilito di affidare alla ditta Eltraff di Concorezzo i lavori di riparazione e aggiornamento del telelaser Ultralyte, in dotazione alla polizia locale, per una spesa complessiva di 1222,10 euro. Il comune, inoltre, chiederà ai comuni di Mezzanino e Casanova Lonati, con cui ha stipulato una convenzione per il servizio di polizia locale, un contributo di 407,36 euro, per sostenere le spese di riparazione dell'apparecchio. STRADELLA La mancanza della guardia pediatrica 24 ore su 24 all'ospedale torna a far discutere. Dopo le proteste del Comune, ora a muoversi è un gruppo di mamme, che chiede all'azienda di trovare una soluzione al problema, soprattutto per i disagi che comporta il dover raggiungere ogni volta gli ospedali di Pavia o Voghera. Ed è possibile che questa protesta si tramuti in una petizione e in una raccolta di firme, da presentare alla direzione del presidio. «All'ingresso della scuola e dell'asilo ormai sempre più frequentemente le mamme si lamentano di questo disservizio – afferma Cristina Covini, una delle ideatrici di questa iniziativa – ne avrò sentite almeno un centinaio». Attualmente, infatti, la guardia medica pediatrica è attiva solo dalle 8 alle 14, mentre al di fuori di questa fascia bisogna rivolgersi a Voghera o Pavia. Il decreto Balduzzi, invece, impone agli ospedali con più di 500 parti all'anno, come quello di Stradella, una copertura per tutto il giorno. «Io sono mamma di due bambine – continua Covini – e capita spesso che per farli curare o solo per farsi prescrivere un medicinale bisogna imbacuccarli e portarli ad un pronto soccorso pediatrico con pioggia, nebbia e gelo. Mi sono trovata con altre mamme ad allattare i piccoli con la febbre in un corridoio non riscaldato del policlinico, dopo tre ore di attesa, perché, essendo l'unico pronto soccorso, la lista era infinita». E, quando non è proprio possibile spostare i bambini, bisogna ricorrere ad un pediatra, che però si sposta a pagamento e non sempre, soprattutto durante i fine settimana. In un ospedale come quello di Stradella, quindi, secondo le mamme, non dovrebbe mancare un servizio del genere. E, se proprio non fosse possibile istituire un pronto soccorso pediatrico «si potrebbe pensare ad un pediatra di guardia almeno di notte e nei fine settimana» conclude Covini. Oliviero Maggi