De Benedetti boccia la manovra Italia vecchia, serve rivoluzione
«Non c'è una ripresa economica che abbiamo a portata di mano». Lo dice il presidente del gruppo L'Espresso Carlo De Benedetti al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria. «Quando sento parlare di segnali di ripresa che stiamo o che dobbiamo agganciare - ha spiegato - penso subito che l'interlocutore stia provando a fregarmi. Leggo che nel 2014 avremo 2-3 miliardi di riduzione del cuneo fiscale e un po' di risorse per le infrastrutture. Dov'è la svolta? Dov'è l'ambizione del rilancio della crescita?». Per De Benedetti «il problema non sono Letta e Saccomanni. Cosa possiamo aspettarci se non il minimo sindacale, da questo governo, da questa politica, in questa situazione del Paese?». Per questo serve «una rivoluzione» per «ribaltare dal profondo questa vecchia Italia, bloccata dalle rendite di posizione, dagli interessi di parte, dal cinismo di chi considera il potere un fatto privato da gestire a scopi privati».