L'Iria Castle Festival dedica alle donne una giornata di mostre e incontri

VOGHERA Dopo un mese di intense attività, l'Iria Castle Festival è ormai agli sgoccioli. La manifestazione, che ha ottenuto un grande successo di pubblico, si prepara a chiudere i battenti, lasciando più che soddisfatto l'assessore alla cultura Marina Azzaretti, principale ideatrice del festival: «Non potevo sperare – ha dichiarato il responsabile della cultura – in una riuscita migliore per questa prima edizione della manifestazione, seppur naturale continuazione delle precedenti esperienze di "Porte aperte al castello". Una manifestazione durante la quale siamo riusciti a dare spazio a tutti gli esponenti del mondo artistico vogherese e non. Il riscontro da parte dei cittadini e degli operatori di settore è stato poi eccezionale, tanto da convincermi a voler continuare su questa strada per i mesi a venire». Dopo aver proposto con successo concerti, spettacoli di danza, cene di gala e sfilate di moda, l'ultima domenica di Iria Castle Festival sarà dedicata alle donne, con la "Giornata delle pari opportunità" organizzata dall'associazione vogherese C.h.i.a.r.a., che si occupa di fornire assistenza alle donne vittime di violenze. L'apertura ufficiale sarà alle 11 con la presentazione dell'associazione e della manifestazione, che comincerà poi ufficialmente nel pomeriggio. Alle 16.30, infatti, verranno aperte la mostra fotografica "La donna è..." di Simona Miatton, la mostra grafica "La donna e l'arte grafica" di Giovanna Robbiani e la mostra "La donna su carta" di Anna Porello. Alla stessa ora verrà presentata inoltre l'iniziativa "Scarpe rosse contro la violenza". A conclusione della giornata e della manifestazione alle 21 sarà la volta di un momento musicale con canzoni, letture e immagini dedicate al tema della violenza sulle donne. Ancora per domenica, inoltre, saranno visitabili dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30 le diverse mostre allestite all'interno del maniero: quella fotografica "Islanda- racconto di un fotografo naturalista" di Enrico Chiaravalli, quella di strumenti scientifici provenienti dalla collezione del regio ginnasio vogherese e quella a cura dell'archivio storico di Voghera. Serena Simula