Voghera, casa per disabili pronta entro un anno

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Un rifugio comodo e sicuro per quei disabili rimasti senza famiglia o con genitori non più in grado di occuparsi di loro. Nasce da questa necessità primaria il centro notturno residenziale di Medassino, opera finanziata con il generoso lascito testamentario del ristoratore italoamericano Frank Giambelli (che ebbe sempre a cuore i problemi dei diversamente abili), in pista di lancio dopo il via libera dell'amministrazione comunale - su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici, Gianpiero Rocca - al progetto preliminare, battezzato ufficialmente «Dopo di noi, con noi». Prevista la realizzazione di otto posti letto più due per le emergenze, suddivisi in cinque camerette che saranno ricavate nei locali delle ex scuole elementari ora riservati all'associazione parkinsoniana (a cui verrà trovata una nuova sede). «Se riusciremo a indire la gara d'appalto già a inizio 2014 – spiega l'architetto Carrapa, caporipartizione del settore Lavori pubblici – l'intervento potrebbe essere ultimato a settembre». «Sarà il naturale completamento di uno dei centri per l'assistenza ai disabili già oggi tra i migliori della provincia – aggiunge Sergio Bariani, presidente della fondazione "Dopo di noi, con noi" – un'iniziativa fondamentale per far sentire le famiglie ancora meno sole». Della gestione si occuperanno Comune e Anffas. «Sta per essere coronato – sottolinea il vicepresidente Giuseppe Moscariello – un progetto per il quale ci adoperiamo da tempo». La giunta ha approvato anche la versione definitiva del parco giochi di piazza San Bovo, ideato per la riqualificazione dell'area: finanziamento di 90mila euro, il cantiere potrebbe aprire a primavera 2014 con inaugurazione a fine maggio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA