Asm, le carte in procura Chirichelli: «È tutto ok»

di Fabrizio Merli w PAVIA La lista Insieme per Pavia ha annunciato ieri, in una conferenza stampa, di avere portato all'attenzione della procura della Repubblica i documenti relativi ai compensi in Asm Pavia. La polemica, sorta l'estate scorsa, è così approdata sul tavolo del magistrato, mentre il presidente di Asm, Gianpolo Chirichelli,. difende l'operato dell'azienda di via Donegani. Ieri mattina, Giovanni Giovannetti, Walter ed Elio Veltri e Paolo Ferloni hanno illustrato i dettagli di quella che hanno ribattezzato "premiopoli". «La decisione di assegnare ai componenti del Cda di Asm – ha riepilogato Giovannetti – rimborsi spese forfettari, con 2.500 euro mensili al solo presidente Chirichelli, è stata adottata dallo stesso Consiglio di amministrazione. Ma basta leggere lo statuto di Asm per scoprire che il compito di deliberare in materia di compensi e rimborsi spetta all'assemblea dei soci». «Inoltre – ha aggiunto – Luca Filippi ha partecipato alla votazione del Cda di Asm che assegnava ad Asm Lavori un premio per gli amministratori, tra cui compare lo stesso Filippi. In sostanza, Luca Filippi si è auto-attribuito un premio». Critiche anche da Walter Veltri: «Circa un mese fa ho chiesto documentazione relativa a questi temi. Non mi è ancora stata consegnata. Lo trovo vergognoso, perchè Asm gestisce denaro pubblico e le decisioni della società devono essere sottoposte a un controllo pubblico. La legge impone che, oltre a redditi e compensi degli amministratori comunali, sul sito internet del Comune debbano essere pubblicati anche i dati relativi agli amministratori delle aziende partecipate». Veltri rammenta di avere chiesto, a sindaco e segretario comunale, di chiedere un parere alla Corte dei conti sul tema dei compensi. E di trasmettere le carte alla procura. Non è stato fatto nulla, e quindi, non avendo altri strumenti, le carte le abbiamo portate noi». Il presidente di Asm, Chirichelli, ribatte su tutte le contestazioni. «Riguardo alla richiesta degli atti – spiega – effettivamente Veltri il 3 ottobre ha avanzato la richiesta. Gli ho risposto mettendo a disposizione due giornate, il 9 e il 10 ottobre, per consentirgli di venire ad Asm a consultare i documenti. Lui ha replicato che le carte gli devono essere trasmesse. Nel frattempo, alcuni verbali del Cda di Asm sono stati pubblicati su un social network. A quel punto, abbiamo chiesto un parere legale. Perchè gli atti sono pubblici, ma i consiglieri hanno un dovere di riservatezza». Sul tema dei rimborsi spese, Chirichelli puntualizza: «Lo scorso 7 ottobre, l'assemblea dei soci di Asm si è riunita e ha ratificato tutto il nostro operato precedente, dalla delibera di ottobre 2011, che istituiva i rimborsi forfettari, ad allora. Inoltre, ha approvato un codice etico che regolamenta i rimborsi. Dopo l'esperienza dei pagamenti a forfait, già al primo gennaio il direttore Tedesi aveva espresso la volontà di cambiare metodo. Per questo motivo, verranno adottati pagamenti con il metodo della nota a piè di lista, ma sono state introdotte anche regole tese a ottenere una maggiore sobrietà. Quindi, ad esempio, non spendere più di 60 euro per un pasto o scegliere, per i viaggi in treno o in aereo, classi più economiche». Ora spetterà alla procura, se lo riterrà necessario, valutare tutti i documenti.