Ferì il padre con una lama condannato a tre mesi

VIGEVANO Aveva aggredito il papà con un oggetto tagliente e appuntito, mentre erano insieme in macchina, e prima ancora lo aveva offeso. I fatti risalgono al settembre 2010, quando il padre di Mirko Bozzolan, vigevanese di 28 anni, finì negli ambulatori di primo soccorso della clinica Beato Matteo per una ferita da arma da taglio sulla coscia sinistra, sul dito della mano destra oltre ad una ferita sul polpaccio sinistro con conseguente ematoma. Nell'udienza di ieri, il padre ha rinunciato a procedere contro il figlio, ma sul giovane Bozzolan c'erano comunque altri reati procedibili d'ufficio, come la detenzione di oggetti atti a offendere. E poi c'era il referto rilasciato dalla clinica. Per questo motivo il giudice Bruna Corbo, ieri, lo ha condannato a tre mesi di reclusione, concedendo il beneficio della sospensione condizionale della pena. Il giudice Corbo ha anche ordinato la confisca e la distruzione degli oggetti che erano stati rinvenuti dai carabinieri sulla vettura del giovane, ovvero un cacciavite con punta a croce, parte di una forbice da elettricista e un coltello serramanico. (s.bo.)