Per il gioco abbandona la madre invalida
VOGHERA Abbandona la madre invalida e bloccata a letto per andare a giocare alla Snai. Poi arrivano i vigili del fuoco e il 118 per salvare l'anziana che non riusciva neppure ad andare al bagno. E' accaduto l'altro pomeriggio in una delle case popolari di via Morandi, nel rione di Pombio. Alla fine il figlio ha anche inveito contro i soccorritori della madre, sostenendo che non avevano il diritto di entrare in casa sua. Una donna di 75 anni, che chiameremo Maria, con un nome di fantasia, è invalida al 100% e bloccata a letto. L'altro giorno il figlio esce da casa verso mezzogiorno, prende la bicicletta e si reca alla Snai di via Piacenza, per fare delle scommesse sportive che, a quanto pare, sono la sua passione. La madre resta sola. Ad un certo momento le viene uno stimolo fisiologico: deve andare al bagno ma non c'è nessuno per aiutarla. Alla fine, disperata, l'anziana è stata costretta a chiedere aiuto al 118. La centrale operativa ha inviato sul posto un'ambulanza della Croce rossa, ma anche i volontari non hanno potuto entrare in casa dato che Maria non aveva la possibilità di raggiungere la porta di casa per aprire. Il 118, quindi, ha chiesto a sua volta l'intervento dei vigili del fuoco di Voghera. I pompieri hanno raggiunto via Morandi e si sono arrampicati sul balcone del secondo piano. Da lì hanno forzato la porta-finestra dell'appartamento e hanno raggiunto la camera da letto dell'anziana. La donna, molto imbarazzata, ha spiegato la situazione al personale del 118, che le ha prestato le cure del caso. Poco dopo, e cioè verso le 15, mentre nell'appartamento c'erano ancora i vigili del fuoco e il personale della Croce rossa, è rincasato il figlio. Non solo non è stato grato ai soccorritori che avevano prestato aiuto alla madre in sua assenza: si è anzi scagliato contro di loro, inveendo per il fatto che erano penetrati nella sua abitazione senza il suo permesso e che «non era successo proprio niente di grave». Il caso è stato segnalato ai servizi sociali. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA