Ultimatum agli studenti «Niente droga a scuola»

di Anna Mangiarotti wMORTARA Non si porta droga a scuola, scrive il preside dell'Omodeo agli studenti. Si rispettano i regolamenti, anche perché potrebbero arrivare controlli con le unità cinofile. In sintesi, è il messaggio del dirigente Pacifico Lavatelli: ha mandato una lettera ai quasi mille iscritti dei corsi di studio – liceo scientifico, ragioneria e liceo linguistico – dell'istituto superiore mortarese. A monte, il recente caso dell'edicolante di piazza Silvabella, accusato di vendere marijuana e hashish agli studenti che passavano a recuperare le dosi nascoste nei giornali. Attualmente il 35enne robbiese è agli arresti domiciliari a Robbio. «Nelle mie classi si è sempre fatta informazione e prevenzione antidroga – spiega Lavatelli – ma il caso di cronaca che ha riguardato Mortara pochi giorni fa è stato lo spunto per la comunicazione agli studenti e alle loro famiglie». Il preside sottolinea che «non si vuol spaventare nessuno, «solo ricordare ai ragazzi che a scuola vigono certe regole, anche per tutelare la loro salute». Tanto che il preside sta estendendo il divieto di fumare in tutta l'area della scuola, sia in locali chiusi che all'aperto. «Gli studenti fumatori sono una minoranza, ma non sarà più permesso di accendere sigarette neppure in cortile – dice il dirigente scolastico – è un'abitudine che almeno a scuola non deve più essere praticata». Ironia della sorte, «c'è un tabaccaio a cinquanta metri dall'istituto. Lo Stato vieta il fumo nei locali pubblici e intanto lucra con il monopolio sulle sigarette». Il preside precisa che già lo scorso anno, a scopo preventivo, era stato chiesto l'intervento delle forze dell'ordine con i cani antidroga. «Non erano disponibili, ma comunque non escludiamo di ripetere la richiesta, sempre per fare prevenzione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA