Rapina la tabaccheria armato di cacciavite

di Anna Mangiarotti wCASSOLNOVO Piccolo di statura, armato di cacciavite e con il viso coperto da una kefiah bianca, la sciarpa araba: è la prima descrizione del bandito che ieri pomeriggio ha rapinato la tabaccheria di via Roma, fuggendo con un bottino da 300 euro. Quando è entrato erano passate da poco le 16,30. Nel negozio, sulla strada principale di Cassolnovo, c'era solo la titolare 55enne. Il bandito, italiano dalle poche parole che ha detto, alla tabaccaia è sembrato molto somigliante a un cliente che poco tempo prima era entrato in negozio per comperare un pacchetto di sigarette. La tabaccaia, che già nel 2008 aveva subito una rapina, minacciata con il cacciavite anche ieri ha consegnato l'incasso. Nel frattempo, visto il trambusto provocato dal rapinatore, il cane che si trovava nel retro si è messo ad abbaiare. Ma questo non ha spaventato il rapinatore. «Ci fossimo stati io o mio padre o mio fratello - ha commentato il figlio della tabaccaia, Luca Damaschi, 34 anni, arrivato poco dopo - non si sarebbe certo arrischiato a entrare per fare una rapina». In realtà, il figlio della tabaccaia si era allontanato da pochi minuti per una questione di lavoro. Sul posto sono intervenuti subito dopo invece i carabinieri della stazione di Gravellona coordinati dal capitano Rocco Papaleo e gli agenti della polizia locale di Cassolnovo, che hanno provato con l'aiuto della donna a ricostruire l'identikit del rapinatore. Le indagini sono in corso. Non è la prima volta che la tabaccheria-edicola diventa vittima di un episodio di cronaca. Nel 2012 sfondarono la vetrina due volte in una notte. Negli ultimi tempi Cassolnovo è stata vittima di un'escalation di micricriminalità. Sabato è stato sventato un tentatativo di furto alla gastronomia della frazione Molino del Conte, dieci giorni fa è stato rubato il cambiamonete del bar di via Cavour, sfondando una finestra. L'ultimo capitolo è stato quello di ieri, quando per la terza volta nel giro di due anni è stato colpito lo stesso esercizio commerciale. (ha collaborato A. Ballone)