Nadirex, la difesa passa l'esame

PAVIA Romano Petitti è soddisfatto per la vittoria della sua Nadirex contro Alessandria all'esordio casalingo, ma gli resta un tarlo. «C'è il rammarico per la sconfitta all'esordio al PalaDozza – spiega il coach – forse avremmo potuto battere la Fortitudo ed ora saremmo in testa alla classifica imbattuti. Non piangiamo, comunque, e godiamoci questi due punti. Non ci siamo disperati neppure sapendo che Cristelli non poteva scendere in campo: tutti hanno risposto dando qualcosa in più. Abbiamo giocato una buona partita di squadra, risolvendola con la difesa. Certo che quando sale di intensità la difesa, in attacco facciamo maggior fatica perché perdiamo lucidità». Petitti scende poi nei particolari: «Nei primi due quarti abbiamo giocato molto bene in attacco, facendo quello che volevamo. Poi nella ripresa abbiamo pigiato ancora di più sull'acceleratore, chiudendo bene in difesa, dove abbiamo subito solo Bazzoli, che è arrivato a segnare 12 punti consecutivi. Ma non ho molto da rimproverare alla difesa». La Nadirex ha mostrato carattere, senza farsi mai abbattere quando Alessandria accelerava e aveva in mano il pallino del gioco. «Era una caratteristica dello scorso anno che abbiamo mantenuto – conferma Petitti – nasce un po' dall'esperienza dei giocatori e dalla mia non più giovane età. La partita finisce al quarantesimo e anche se si va sotto di una decina di punti, con una squadra come la mia, che ha orgoglio e difende, non cambia assolutamente nulla, d'altronde per me la partita non è mai stata in discussione. Alessandria ha trovato all'inizio buone percentuali da tre punti, poi la difesa è migliorato e loro non potevano tirare con l'80% da tre sempre». Due parole sui singoli? «Quanto a Politi, l'ordine di scuderia era cercarlo il più possibile perché sapevamo che non poteva essere marcato: Alessandria non ha nessuno con le sue caratteristiche. Terzaghi ha mostrato molte delle sue potenzialità. Appendini ha fatto il suo, Frontini si è fatto trovare quando è entrato ed ha anche segnato. Siamo una squadra con qualche giocatore importante ed altri che devono farsi trovare sempre pronti. Degrada Era un po' nervoso perchè era la prima partita che giocava a Pavia per la squadra della sua città. In qualche occasione ha forzato, ma alla fine è stato decisivo, si è sciolto». Petitti chiude con un appello al pubblico: «Domenica giochiamo con Tortona e verranno in tantissimi. Spero che da Pavia ne verranno di più». Maurizio Scorbati