Villanterio, il ko non basta ora anche l'infermeria è piena
VILLANTERIO Dopo due vittorie consecutive, per il Villanterio è arrivato un brusco stop. Una sconfitta maturata nei primi 5' di gara sul campo della Solbiasommese che in quest'avvio di gara ha chiuso definitivamente i conti per 2-0, risultato che non è più cambiato. Peccati di gioventù per i gialloneri o semplicemente approccio sbagliato? «Non è giusto cercare alibi perché se guardiamo l'undici titolare c'erano in campo giocatori che la categoria la conoscono – ammette Claudio Lombardo –. Bisogna stare attenti a non regalare una gara in cinque minuti. Siamo entrati in campo con un atteggiamento superficiale. Sull'1-0 dopo 2' era importante contenere gli avversari, stare tranquilli per poi, superato l'impatto negativo provare a giocarsela. E invece il loro raddoppio 3' più tardi ha pregiudicato l'intero match». Ora ci sarà la seconda trasferta consecutiva: domenica a Magenta si respirerà aria di scontro diretto nuovamente. «Una delle tantissime squadre che come noi si giocherà la salvezza perché regna un grande equilibrio – ribadisce il tecnico del Villanterio –. A parte Redaelli che sarà squalificato dopo l'espulsione di domenica, abbiamo infortunati Mercuri e Longhi e dovremo nei prossimi giorni capire se almeno uno dei due sarà recuperabile: il primo accusa un guaio muscolare, il secondo una forte distorsione alla caviglia. Certamente non avere tre elementi esperti a Magenta sarebbe penalizzante». (e. v.)