Sepoltura di Priebke no di Roma e Berlino funerali solo privati
di Fiammetta Cupellaro wROMA Mistero sui funerali e la sepoltura di Erich Priebke, l'ex ufficiale delle Ss, condannato all'ergastolo per l'eccidio delle Fosse Ardeatine, morto a Roma l'11 ottobre scorso. Dopo il «no» delle autorità vaticane alla celebrazione di esequie religiose pubbliche in una chiesa di Roma (il cardinale Vallini ha inviato precise direttive a tutti i parroci della capitale), il funerale dell'ex gerarca nazista si svolgerà questa mattina in luogo tenuto segreto dall'avvocato Paolo Giachini che ha accusato la Chiesa di «viltà». E' stato proprio il legale, a cui Priebke ha lasciato l'intervista-testamento con le frasi choc sulla negazione dell'Olocausto e la difesa del regime di Hitler, ad aver gestito l'intera questione del funerale e la sepoltura di questo corpo già diventato simbolo per i movimenti xenofobi non solo italiani. Su un punto su l'avvocato di Priebke non ha ritenuto di polemizzare: che le esequie dell'ufficiale nazista non si svolgessero il 16 ottobre, nel giorno del 70esimo anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma: su 1.259 persone finite nei campi di concentramento, tornarono solo in sei. 207 erano bambini. E Roma in questi giorni ha alzato un «muro» contro Priebke che pure in punto di morte a cento anni ha voluto dire al mondo di non essersi pentito per l'antisemitismo e per i 335 italiani uccisi nelle grotte sull'Ardeatina: «Ubbidivo solo agli ordini». Il questore Della Rocca ha vietato che funzioni e trasporto della salma dell'ex ufficiale delle Ss possano avvenire in forma solenne. Sulla stessa linea il sindaco Marino che ha imposto il divieto della sepoltura nella capitale. «I funerali a Roma sono impensabili. E' come chiedere ai cittadini di Marzabotto il consenso a seppellire lì l'autore dell'eccidio» ha detto Riccardo Pacifici, presidente della comunità ebraica di Roma. Ma il caso dei funerali di Erich Priebke ha superato i confini nazionali e il luogo dove seppellire la salma resta un giallo. L'ipotesi più concreta sembra un cimitero vicino Messina. Il comune di Fondachelli Fantina ha dato la disponibilità a tumulare la salma ma «non per questioni ideologiche» hanno voluto comunque precisare. Anche perché i «no» si moltiplicano. Da Hennigsdorf, la cittadina a pochi chilometri da Berlino che ha dato i natali all'ex capitano delle Ss, a Bariloche in Argentina dove ha vissuto per anni. Anche il sindaco di Pomezia, il grillino Fabio Fucci, non ha voluto sentire parlare di portare la salma di Priebke nel cimitero tedesco: «Ospita solo militari caduti in guerra». A loro ha risposto Jorge, figlio di Priebke: «Dove dovrebbe essere seppellito mio padre? Per me anche in Israele così sono contenti». «Il figlio non merita alcun commento» è la risposta secca dal ministero degli Esteri israeliano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA