Pioggia a teatro: «Tutti sapevano»
PAVIA Piove sulla prima dell'Otello di Giuseppe Verdi, primo spettacolo della stagione del teatro Fraschini che è iniziato con quasi mezz'ora di ritardo. Il presidente vicario Graziano Leonardelli lo scopre due giorni dopo e dichiara che in un anno e un mese di presidenza, non era stato messo a conoscenza «né dai tecnici né da chi frequenta il teatro» di un problema che si verifica ogni volta che c'è un violento temporale e, secondo il nuovo responsabile della sicurezza, sarà risolto nel giro di poco tempo grazie a un lavoro del valore di poche migliaia di euro. Ma l'ex elettricista capo del teatro, Francesco Del Corno, accusa: «Del problema erano informati tutti, a partire dal successore dell'ingegner Riccardo Savarino, il responsabile della sicurezza Enzo Riboni. Gliel'ho comunicato personalmente prima di andare in pensione, due anni fa». Anche perché giusto due anni fa era piovuto sull'American ballet Theatre. Anche questa volta l'acqua è entrata come ad ogni temporale dalle finestre situate sul retro del palcoscenico, è finita sugli attori, sui faretti, sui cavi elettrici e sulla scenografia e lo spettacolo è iniziato in ritardo. «Si sapeva anche che bastava mettere una tettoia di protezione – spiega Del Corno – a proteggere le finestre di evacuazione fumo che, in caso di forti temporali e raffiche di vento, fanno entrare l'acqua perché, come per la pedana di sollevamento all'ingresso merci del palco o la tettoia all'ingresso degli artisti il progetto era stato fatto anni fa». Il lavoro, definito urgente nel 2011 dall'allora vicario Raffaella Ciampi, dovrebbe essere realizzato a breve. a.ghezzi@laprovinciapavese.it