Giocanda anima le piazze di Pavia

PAVIA Grande successo per la prima edizione di "Gocanda", festival dei giochi di strada per le piazze e le vie del centro storico. Sono stati tantissimi i bambini entusiasti dei giochi, vecchi e nuovi: dal tradizionale gioco dell'oca, simbolo della manifestazione, organizzato dalla Lipu in piazza Duomo, fino al gioco interattivo promosso da Gattobenzina edizioni per vivere un'avventura itinerante con gli zombie, sono state molte, e per tutti i gusti e le età, le iniziative realizzate dalle numerose associazioni coinvolte nell'evento. «L'obiettivo era far riscoprire l'emozione del gioco in strada, come ai vecchi tempi, lasciando che piccoli e adulti si riappropriassero dello spazio urbano», spiega Riccardo Bernasconi, gestore del "Sottovento", in prima fila nell'organizzazione. I più piccoli si sono divertiti dipingendo e scoprendo il vecchio gioco della "ruota col bastoncino" in piazza San Michele. Tanti ragazzi hanno affollato il palazzo del Broletto sfidandosi in giochi da tavolo, tra cui il Subbuteo, ripescato dagli anni '90. Ma a "Giocanda" sono state trattate anche tematiche meno ludiche: Arcigay ja sensibilizzato sui temi dell'omogenitorialità leggendo favole in Duomo, Senzaslot ha provato a spiegare anche ai più piccoli il dramma della ludopatia in piazza del Lino attraverso una finta lotteria "gratta e perdi" in cui a vincere sono solo lo Stato e la mafia. Infine "Cosplayer" (figuranti in costume a imitazione di personaggi dei fumetti e del cinema) hanno animato il centro insieme a band itineranti di ottoni, in attesa del concerto di chiusura dei dei "NemaProblema" in piazza Duomo. «È stata un'iniziativa importante per far vivere il centro, soprattutto vie e piazze solitamente non interessate da simili eventi – commenta Pietro Trivi, assessore al Commercio –. Il Comune ha concesso il patrocinio, gli spazi e i fondi per il concerto. Siamo molto soddisfatti per il successo e la qualità dell'iniziativa». Riccardo Catenacci