Alagna, truffatore in fuga urta pattuglia carabiniere contuso
ALAGNA Vestito con cappellino e pettorina gialla stava suonando con insistenza il campanello dell'abitazione di una pensionata in via Dante. Quando ha visto l'auto dei carabinieri di Garlasco fermarsi a poca distanza, si è infilato nell'utilitaria nera su cui lo aspettavano due complici. L'auto è fuggita a tutta velocità urtando una portiera della vettura dei carabinieri. La portiera si è chiusa e ha colpito la gamba sinistra di un militare che stava scendendo dal mezzo. Il carabiniere è stato medicato al Pronto soccorso dell'ospedale di Vigevano, dove gli hanno riscontrato una contusione al polpaccio sinistro, giudicata guaribile in dieci giorni. L'intervento dei militari ha mandato all'aria l'ennesimo tentativo di truffa (o di furto) ai danni di pensionati. La 66enne proprietaria dell'appartamento ha infatti riferito che lo sconosciuto in pettorina gialla aveva più volte suonato al citofono proponendole di acquistare bevande. Ma la fuga di fronte all'arrivo dei carabinieri ha dimostrato che l'intenzione non era quella di vendere acqua o vino. Il falso venditore è scappato salendo sull'auto su cui lo aspettavano i complici. I carabinieri hanno fermato la macchina sistemandola di traverso e, mentre scendevano dalla vettura di servizio, l'uomo al volante della vettura dei truffatori ha ingranato improvvisamente la retromarcia per poi ripartire a tutta velocità passando tra l'auto dei carabinieri e un palo della luce in cemento. Durante questa manovra è stata urtata la portiera della vettura dei militari che, chiudendosi, ha colpito la gamba del carabiniere. Si sospetta che i tre a bordo dell'utilitaria nera che si è allontanata fossero responsabili di diverse truffe a danni di pensionati commesse negli ultimi mesi.(l.g.)