Casteggio, assalto alla boutique Guerci

CASTEGGIO Ormai è uno stillicidio: a Casteggio c'è da registrare l'ennesimo furto con spaccata ai danni di una notissima boutique del centro oltrepadano. Stavolta i malviventi hanno appuntato le loro attenzioni sul negozio di abbigliamento di Marco Guerci, sulla via Emilia, a pochi metri da piazza Cavour. Il bottino dei ladri – secondo un primo inventario – è stato di una quindicina di capi delle migliori firme, per lo più giacche invernali, camicie, maglioni firmati in cachemire. I ladri sono entrati in azione verso le cinque di ieri mattina, e il proprietario ha assistito all'intera scena: «Il mio appartamento è situato proprio sopra al negozio, ieri mattina ho sentito dei colpi violenti ad una delle porte d'ingresso e subito è scattato l'allarme – racconta Marco Guerci – Una volta affacciatomi al terrazzo ho visto almeno quattro persone che stavano caricando su una Bmw bianca familiare i vestiti dal mio negozio: un altro testimone ha notato che a bordo della vettura c'era anche una donna. Ho cominciato a lanciare dal terrazzo alcuni vasi di fiori ma i ladri non se ne sono nemmeno curati, allora sono sceso giù in negozio percorrendo una scala interna e mi sono trovato di fronte un uomo che stava passando i capi d'abbigliamento ai complici fuori». Nonostante il grande frastuono causato dall'allarme, al punto che molti abitanti della zona si sono svegliati all'improvviso, il ladro che in quel momento si trovava all'interno del negozio ha continuato ad agire come se nulla fosse: «Era un uomo molto alto e sulla testa portava una torcia per farsi luce. Come gli altri malviventi portava sul volto un passamontagna e non ha detto una parola, mi ha fatto solo segno di stare zitto portandosi l'indice davanti alla bocca – continua il racconto di Marco Guerci – Alla mia vista se n'è andato, ma era già riuscito a svuotare il bancone che ho davanti all'entrata ed inoltre aveva preso anche alcune giacche dagli appendini. Ho fatto in tempo a prendere il numero di targa dell'auto: i carabinieri mi hanno detto che era stata rubata a Serravalle Scrivia. Per rompere la porta all'ingresso hanno utilizzato anche una mazza da muratore, oltre ad un pesante blocco di cemento recuperato nel posteggio di un supermercato». Ieri mattina il proprietario ed i dipendenti del negozio d'abbigliamento, uno dei più conosciuti della zona, erano impegnati a quantificare il valore della refurtiva, mentre diversi clienti entravano per sapere com'era andata la vicenda. (s.d. - c.g.)