Tortona resta al buio si interverrà solo lunedì

TORTONA La città è sempre più al buio: a due settimane dall'annuncio del sindaco in consiglio comunale, quando aveva detto che - risolto il problema del contratto che regolava l'accensione dei lampioni - da ottobre la situazione sarebbe migliorata, ad oggi nulla è cambiato. Mezza città si trova ancora e sempre più al buio a causa degli anomali orari dei 3.398 punti luce di proprietà comunale (sui 5.823 della città) la cui accensione è prevista alle 20,20 e lo spegnimento alle 6,15, mentre per quelli gestiti da Enel Sole (2.425 punti luce) essendo dotati di sensori, l'accensione è tra le 19.30 e le 19.40 e lo spegnimento tra le 6.30 e le 6.40. «La politica di spending review e la Corte dei Conti – aveva detto Berutti in Consiglio - hanno dato preciso indirizzo di contenimento delle spese per l'energia elettrica e della pubblica illuminazione. Pertanto per contenere i costi della pubblica illuminazione è possibile operare esclusivamente: riducendo i costi di manutenzione; riducendo i costi di energia (misura, però, assai limitata) e tenendo spenti gli impianti e riducendo le ore di accensione. Nel mese di ottobre con l'approssimarsi dell'ora solare verranno verificate ed attuate modifiche agli orari». Nulla però è stato ancora fatto e la situazione rischia di protrarsi ancora per chissà fino a quando, perché l'unico intervento disposto dal Comune, a quanto pare è che a partire dalla prossima settimana il Comune anticiperà di 15 minuti l'accensione degli impianti di illuminazione nel centro urbano, cioè alle 20,05 invece delle attuali 20,20. La zona interessata dall'intervento è tutto il centro storico e le vie che lo circondano, come corso Romita, corso Repubblica (dove si trovano la stazione ferroviaria e il Movicentro) corso Alessandria, corso don Orione e le strade più trafficate della città. «In settimana – dicono in municipio - saranno definiti tutti questi aspetti in maniera tale da ampliare il periodo di illuminazione ove maggiori sono le necessità, per arrivare a regime con l'avvicinarsi dell'ora solare». Il 27 ottobre, infatti, quando finirà l'ora legale e tornerà l'ora solare, bisognerà spostare indietro di un'ora le lancette dell'orologio e farà buio prima. Nessun cambiamento invece, per quanto riguarda lo spegnimento che rimarrà sempre alle 6,15 creando sempre più problemi ai tortonesi che si recano al lavoro. La situazione più grottesca si verifica ogni giorno in viale della Repubblica: da una parte i giardini, deserti, illuminati a giorno, dall'altra la stazione ferroviaria, piena di gente e con i lampioni spenti. Angelo Bottiroli