«Due milioni per le frane in Oltrepo»
Arrivano 30 milioni per la nascita e il rilancio delle imprese. «L'azzeramento dell'Irap per le Start up innovative – ha detto l'assessore alle Attività produttive, Mario Melazzini (foto) – è un provvedimento fondamentale di sostegno alle imprese. Con questa azione vogliamo creare occupazione, stimolare giovani a fare impresa e a non abbandonare le aziende in difficoltà. Sette milioni di contributi saranno a fondo perduto, 23 milioni saranno di finanziamenti diretti a rimborso». Si prevede di supportare e affiancare circa 400 aziende per 3 anni: 300 nuove imprese con un impatto stimato di oltre 2000 unità di personale e 100 in fase di rilancio, con un impatto minimo stimato di oltre 1000 unità di personale. «In particolare – ha aggiunto Melazzini – intendiamo agire sulla semplificazione, con sgravi fiscali e amministrativi, realizzando anche strumenti personalizzati di supporto». di Carlo Gobbi wTORRAZZA COSTE Due milioni di euro già deliberati per il dissesto idrogeologico in Oltrepo orientale e nel Varzese, valorizzazione del monumento della Certosa, stanziamento di 400mila euro per una pista ciclabile dalla statale 10 alla frazione Stazione Certosa, e molto altro ancora. Ieri mattina la giunta regionale si è riunita in forma straordinaria all'azienda agricola-centro sperimentale Ersaf fi Riccagioia, sotto la guida del governatore Roberto Maroni, con un occhio di particolare riguardo a Expo 2015: «Abbiamo stabilito un piano d'azione, in sinergia con gli enti locali, per garantire la presenza della Lombardia insieme con il Piemonte nel cluster del riso in vista di Expo». E dunque il riso della Lomellina sarà presente alla grande rassegna mondiale, insieme ai vini dell'Oltrepo (su tutti Bonarda e Pinot nero). Soffermandosi ancora su Expo 2015, il governatore della Lombardia ha sottolineato come «non solo l'Oltrepo sarà presente con la provincia di Pavia a Expo, ma faremo in modo di convogliare il maggior numero di persone in queste splendide località». L'arrivo del governatore Maroni, anticipato a Riccagioia da alcuni assessori, è avvenuto ieri mattina attorno alle 10,30. Un brevissimo giro orientativo a visitare le splendide strutture sulle colline di Torrazza Coste, e poi tutti riuniti – a porte chiuse – alla presenza anche del sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo, e del presidente della Provincia, Daniele Bosone. Attorno alle 12,45, breve incontro con la stampa in un altro locale della splendida location di Riccagioia, già apprezzata dal presidente Maroni in una precedente visita la scorsa estate, dove si è fatto il punto della situazione. «Il confronto con gli enti locali è stato molto ampio e concreto – ha detto Maroni – Fra l'altro abbiamo anche parlato del nuovo ponte sul Po accanto a quello della Becca». Investimento stimato: 60 milioni di euro. Molto soddisfatto il presidente della Provincia, Daniele Bosone: «Un grazie per le prime risposte concrete ricevute e per la presenza nel nostro territorio della giunta regionale: per la prima volta abbiamo condiviso la necessità, su un tavolo ufficiale, di un'infrastruttura fondamentale come il nuovo ponte sulla Becca. Si è parlato a lungo anche del nuovo collegamento Vigevano-Malpensa, già finanziato. E poi sono molto contento dell'impegno della Regione nei confronti del nostro riso e del nostro vino di qualità in vista di Expo». L'assessore all'Economia, Massimo Garavaglia, ha detto che la Regione Lombardia aumenta lo stanziamento del Patto territoriale di ulteriori 37 milioni di euro, «arrivando a mettere a disposizione degli enti locali ben 250 milioni». «Per Pavia vuol dire avere sbloccati 6 milioni di euro, che altrimenti non si sarebbero potuti spendere sempre a causa del Patto di stabilità». Il governatore Maroni ha poi aggiunto che «prima di Natale torneremo a Riccagioia per dar conto di quanto discusso, e posso anche dire che prima di allora sarà già stata approvata la nuova legge regionale contro il gioco d'azzardo, perchè in provincia di Pavia si registra la più alta spesa pro capite per il gioco d'azzardo in Italia: 2125 euro per abitante». L'assessore alle Pari opportunità, Paola Bulbarelli, ha detto che con i fondi stanziati dalla Regione si potranno aprire altri centri antiviolenza, «per dare ascolto e voce alle donne». E' stato poi sottoscritto il Protocollo, frutto del lavoro di tutti quei soggetti che hanno condiviso gli obiettivi e le modalità di lavoro indicate dal Comune di Pavia, che si era fatto promotore di un Tavolo inter istituzionale. Il prefetto Giuseppa Peg Strano ha parlato di «importante collaborazione con la Regione, per fare sempre di più su questo tema».