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IMMIGRAZIONE La legge Bossi-Fini crea gli "irregolari" n Circa un anno fa, in una lettera aperta, il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, chiedeva un telegramma di condoglianze "dopo ogni annegato che mi viene consegnato. Come se avesse la pelle bianca, come se fosse un figlio nostro annegato durante una vacanza", esprimendo la propria indignazione per l'indifferenza con cui vengono accolte le continue notizie di migranti morti nel tentativo di raggiungere via mare l'Europa, alla ricerca di una vita migliore. Oggi, dopo la tragedia di giovedì 3 ottobre, siamo vicini a lei e ai lampedusani, ne condividiamo la sofferenza, ma soprattutto l'indignazione. Perché non è ammissibile che il fenomeno dell'immigrazione, che dovrebbe essere del tutto atteso in un mondo segnato da gravi disequilibri e crisi umanitarie, diventi oggetto di attenzione e riflessione solo alla luce di eventi drammatici. E soprattutto non è ammissibile, nel mondo che celebra la libera circolazione di capitali, merci e informazioni, che vengano innalzate barriere sempre più alte per limitare la mobilità delle persone. Queste barriere sono le politiche restrittive, sono le leggi come la Bossi-Fini (la legge che attualmente disciplina il fenomeno dell'immigrazione in Italia) che, rendendo,sempre più difficile l'ingresso "regolare" di cittadini del Sud del mondo nel nostro paese, li consegna ai trafficanti di esseri umani, a esistenze "irregolari" e precarie, allo sfruttamento da parte delle nostre economie. Una legge che con il "reato di immigrazione clandestina" ha reso pericoloso persino soccorrere i migranti al largo delle coste, facendo rischiare a chi segue le leggi del mare accogliendo un naufrago a bordo, una denuncia per favoreggiamento del reato. Di fatto, a differenza di quanto sostiene una certa retorica, sono proprio le leggi come la Bossi-Fini a creare "irregolarità", invece di combatterla. Se tuttavia, è alla competenza e al senso di responsabilità dei governanti che dobbiamo appellarci per un ripensamento delle politiche, è altrettanto vero che la corretta informazione e la formazione di tutti possono portare a un cambiamento di rotta verso una società più aperta ed accogliente. Ed è sicuramente questa la convinzione che anima quanti, dentro l'Università di Pavia, portano avanti la ricerca e la didattica su questi temi, perché se non abbiamo elementi al momento per sperare che tragedie come quella di Lampedusa non si ripetano più, possiamo almeno confidare che non ci trovino impreparati e indifferenti. Il master in "Immigrazione e strategie di integrazione" Università di Pavia replica Critiche ingenerose sulla raccolta rifiuti n Mi ha stupito molto la lettera della signorina Giulia Tosin pubblicata l'altro giorno. Da poco più di un anno abbiamo organizzato a Cava Manara la raccolta differenziata porta a porta con risultati estremamente positivi dovuti ai civismo dei nostri concittadini ed anche al tipo di organizzazione del servizio. Organizzazione spiegata in sei assemblee pubbliche prima dell'inizio, assemblee ripetute dopo alcuni mesi come momento di verifica. Oltre aver distribuito a tutte le famiglie un opuscolo illustrativo sulle modalità di raccolta ed un calendario con i giorni di ritiro è in funzione un ufficio per raccogliere e risolvere eventuali specifiche problematiche. La lettera contiene grosse imprecisioni: la frazione umida viene raccolta 2 volte la settimana nei mesi invernali e 3 nel periodo estivo. La frazione secca o indifferenziata (che se trattata correttamente non dovrebbe dare disagi in quanto ad odori) una volta la settimana, così come la carta e la plastica. Una volta ogni quindici giorni c'è la raccolta del vetro e dell'alluminio. A tutte le famiglie sono stati forniti gratuitamente sacchetti biodegradabili assorbi odori (che saranno consegnati semestralmente anche per i prossimi due anni) e contenitori per l'umido, sacchi per la plastica, contenitori per la carta e per il vetro. Tutto ciò ha reso possibile il ritiro di tutti i cassonetti dal territorio comunale con un sensibile aumento della pulizia pubblica: non capisco quindi dove la signorina possa aver visto i cassonetti per i rifiuti! La signorina dice inoltre di essere costretta a tenere in casa "cumuli di spazzatura vecchi di una settimana", "numerosi sacchi (spesso maleodoranti)" che occupano spazi vitali della casa. È una descrizione che mi fa sorgere qualche dubbio come la famiglia in questione organizza la raccolta differenziata. Un'ultima considerazione: la raccolta differenziata ci ha permesso di risparmiare 60.000 euro che hanno contribuito a contenere i costi della Tares. Claudia Montagna sindaco di Cava Manara PAVIA La maionese acida del sindaco nNella replica alla mia lettera, il sindaco Cattaneo mescola volutamente vicende molto diverse tra loro per cui ne scaturisce una maionese impazzita con l'obiettivo di confondere le idee dei cittadini. E' opportuno fare chiarezza. Nella mia qualità di consigliere comunale ho sollecitato il sindaco e il segretario generale a chiedere un parere alla Corte dei conti e di inviare la documentazione sui benefici forfettari e sui premi di risultato di Asm Lavori alla Procura della Repubblica, cosa che peraltro avevo anticipato nel consiglio comunale del 30 settembre senza che il sindaco avesse nulla da obiettare. Forse in quel momento era distratto o stava parlando al cellulare o era nella sua stanza. In questo caso la commissione di garanzia non c'entra nulla. Di Asm, come chiesto dai consiglieri di maggioranza e di opposizione, discuteremo non appena verrà consegnata la documentazione su assunzioni, premi e rimborsi ai consiglieri che ne hanno fatto richiesta. La commissione di garanzia, su incarico del consiglio comunale, si sta attualmente occupando di Green Campus. L'intera commissione mi dato mandato di chiedere al sindaco, come prevede lo statuto del Comune, un incontro per avere delucidazioni sul comportamento stravagante della giunta comunale che ha approvato la convenzione con la proprietà dei mini-appartamenti per poi sospenderla pochi giorni dopo. Ho riferito verbalmente al sindaco la richiesta della commissione, non avendo ottenuto una risposta ho ritenuto necessario scrivergli. Sono ancora in attesa di conoscere se si dichiarerà disponibile all'incontro. Sempre all'unanimità, la commissione ha deciso di occuparsi di Campus Aquae perché gli uffici comunali hanno espresso perplessità su alcuni interventi dell'Università. Per poter affrontare l'argomento è necessario esaminare tutta la documentazione per cui ho scritto al sindaco chiedendogli di fornire la robusta relazione inviatagli dal rettore ed il parere del prof. Greco sulla cui secretazione persino i consiglieri di maggioranza hanno espresso in più occasioni perplessità. Restiamo in attesa della documentazione. Le mie richieste sia come consigliere comunale che presidente della commissione erano improntate a uno spirito di collaborazione senza alcun intento polemico, invece con molta meraviglia devo constatare che il sindaco, forse su suggerimento di cattivi consiglieri, alla collaborazione preferisce lo scontro. Walter Veltri lista Insieme per Pavia VOGHERA Nuovi buoni mensa problemi sottovalutati nA proposito dei buoni mensa scolastici a Voghera, stupisce, rispetto alle critiche che il nuovo sistema informatizzato ha ricevuto da parte di molti genitori, il rimpallo di responsabilità tra settori dell'amministrazione comunale. Due settori della nostra Amministrazione agiscono secondo senza quell' indispensabile coordinamento rispetto a problematiche comuni: è abbastanza evidente che in questo caso si è dimostrato, anche da parte dell'assessore Azzaretti, mi spiace dirlo, una sottovalutazione di tutto il complesso delle problematiche e delle criticità che il nuovo sistema avrebbe sollevato. Quanto all'aumento delle tariffe per le necessità di bilancio gli i aumenti, dalle tariffe per i servizi a domanda individuale, all'addizionale Irpef, alla Tares hanno messo le mani nelle tasche dei vogheresi andando a pesare soprattutto su quelle dei più bisognosi. Sono stati attuati adeguamenti che percentualmente sono stati inversamente proporzionali al reddito posseduto. Una contraddizione rispetto ai principi di solidarietà sociale! Roberto Gallotti capogruppo Pd PAVIA Serata pro Guatemala alla Canottieri nIl gruppo di Ains Onlus è lieto di ringraziare la Canottieri Ticino e si compiace della bella iniziativa realizzata presso la sede in riva al fiume il 3 ottobre scorso. In particolare ci teniamo a ringraziare tutti i soci della Canottieri presenti alla serata, il presidente, il consiglio d'amministrazione, la segreteria e tutti coloro che hanno contribuito, in modo speciale i gestori del bar per l'ottima riuscita della cena di beneficenza il cui ricavato è stato devoluto a favore delle nostre attività di solidarietà, da tempo presenti in Guatemala. Per ulteriori approfondimenti informativi si può visitare il nostro blog www.ainsonlus.blogstpo.com Elisa Moretti, Renza Sacchi gruppo Ains