Bereguardo recupera il castello

BEREGUARDO Approvati nuovi lavori per il recupero del castello. Il sindaco Roberto Battagin e la sua giunta hanno dato l'ok al progetto. Così, dopo la sistemazione del muro di cinta, del tetto e dei serramenti esterni, adesso toccherà alla pavimentazione della corte interna. «Stiamo anche valutando l'idea di creare un nuovo percorso urbano sul terrapieno del castello utilizzando il muro come parapetto da cui affacciarsi sul centro urbano – spiega il primo cittadino – Siamo consapevoli che questo prestigioso immobile necessita di ulteriori altri interventi, alcuni dei quali di assoluta priorità, per questo abbiamo approvato un secondo lotto di intervento. Il progetto è già stato predisposto dallo studio di progettazione Pagnini e Zuccotti che si è occupato della prima fase dei lavori. Ora speriamo di ottenere i contributi del bando "6000 Campanili"». Del castello e dei lavori che sono già stati effettuati si è parlato anche durante il convegno, organizzato dal Comune, che ha accompagnato la mostra "Il Pavese e i suoi tesori. La riqualificazione del Castello Visconteo". «Sono stati illustrati – fa sapere Battagin - i risultati dei lavori di restauro». Un intervento seguito da Elena Pagnini dello studio che ha elaborato il progetto secondo le indicazioni del funzionario della Soprintendenza Francesco Paolo Chieca. «Dei 500mila euro impiegati, 150mila sono stati finanziati con contributo regionale nell'ambito del progetto Expo 2015, 350mila invece sono stati messi a disposizione dal Comune», spiega il sindaco. «Sono stati rifatti 1.110 metri quadri di copertura che corrispondono a due ali del fabbricato – spiega Pagnini - è stato restaurato il muro che limita la facciata principale del castello anche attraverso il ripristino della copertina in mattoni, mentre la parte rimanente del perimetro murario è stata predisposta per il successivo consolidamento attraverso delicate operazioni di estirpazione della vegetazione che, infiltrandosi in profondità, ne aveva gravemente danneggiato la struttura in più parti». La mostra e il convegno, promossi dalla Soprintendenza, sono stati inseriti nell'ambito della Giornata europea del patrimonio 2013. Stefania Prato