Prandelli sperimenta il tridente Rossi: «Per me è l'anno zero»
FIRENZE Anche Gigi Buffon ha preso parte all'allenamento pomeridiano della Nazionale a Coverciano. Una sessione prettamente tecnico-tattica nel corso della quale Prandelli ha mescolato le carte pur provando sempre il 4-3-3, testando anche il tridente con Candreva a destra, Balotelli centrale e Giuseppe Rossi a sinistra. Degli azzurri a riposo precauzionale Insigne e Verratti. «È una stagione molto importante per me, ricomincio da zero, sono un calciatore nuovo». C'è un prima e un dopo per Giuseppe Rossi, nel mezzo un doppio infortunio al ginocchio destro e tre operazioni che lo hanno tenuto lontano dai campi per quasi due anni. Il 26enne attaccante nato nel New Jersey vuole godersi il presente dopo che troppe volte ha dovuto accantonare sogni e occasioni, compresi un Mondiale (per scelta di Lippi che poi si pentì), un Europeo, una Confederations Cup. «Tra la prima e la seconda operazione pensavo al futuro invece ho capito che non bisogna mai andare troppo in là. Devi fare le cose con calma: per giocare l'Europeo affrettai i tempi e pagai dazio». Ora il Mondiale è un sogno: «Adesso penso a fare un grande lavoro per la Fiorentina e la Nazionale sperando di arrivare in forma quando Prandelli farà le scelte. Essere qui è un onore, è come essere tornato a casa».