Tortona, casa di riposo Tagliati contratti e ore
TORTONA Ottanta dipendenti della cooperativa «Kursana Piemonte» (gruppo tedesco Dussmann), che dal 1° luglio 2012 gestisce la residenza assistenziale per anziani «Leandro Lisino» di Tortona, hanno subito una riduzione drastica dell'orario di lavoro e in molti casi il mancato rinnovo del contratto. La vicenda è già all'attenzione delle organizzazioni sindacali. Un ulteriore segnale di allarme, dunque, sul fronte dell'occupazione nel Tortonese. «In città – spiega Marisa Valente, segretaria della Camera del Lavoro - la crisi colpisce anche alcuni importanti servizi pubblici nei quali sono stati ridotti gli orari di lavoro. E il caso della Lisino, mentre la cooperativa San Carlo che gestiva alcuni appalti in zona, sta attivando le procedure per il ricorso alla cassa integrazione. La cessione di Asmt è un altro segnale chiaro di come l'amministrazione comunale cerchi di reperire risorse ai danni dei lavoratori che nel passaggio da un azienda all'altra hanno perso dei diritti acquisiti. Possiamo dire che al momento, a Tortona, non ci sono licenziamenti legati alle pubbliche amministrazioni, ma assistiamo ad una riduzione consistente del reddito, in particolare delle lavoratrici, perché le dipendenti nelle strutture assistenziali sono prevalentemente donne». Dal canto suo Andrea Zanardi direttore generale del consorzio Kursana, riassume così la situazione: «Quando siamo subentrati nella gestione, abbiamo trovato 10 operatrici in mobilità, a casa senza stipendio e senza un accordo precedente. Noi le abbiamo riassunte, ma per farlo abbiamo dovuto predefinire un minimo di ore che andavano fatte. Il ridimensionamento è stato deciso per non lasciare nessuno a casa e riguardava la quasi totalità del personale alla Lisino. Attualmente stiamo facendo il recupero del monte ore per quasi tutti i dipendenti, anche se alcune figure sono state più penalizzate di altre». (p.d).