Integrazione multiplex, accordo L'Espresso-Ti Media
MILANO Telecom Italia Media e il gruppo Espresso hanno siglato un accordo non vincolante per una possibile integrazione tra la controllata Ti Media Broadcasting e le attività di operatore di rete di Rete A. Nascerebbe, spiega una nota, l'operatore privato leader in Italia, con l'integrazione di 5 multiplex su un'unica piattaforma tecnologica digitale. L'accordo preliminare firmato ieri avvia il negoziato che, spiega una nota, punta a un'integrazione «nell'ottica di valorizzazione degli asset di entrambi anche attraverso la realizzazione di sinergie industriali». I cda dell'Espresso e di Ti Media si sono riuniti ieri e hanno «approvato la prosecuzione del negoziato per la definizione di un accordo definitivo, da sottoporre a tempo debito all'approvazione consiliare». "Mux" è l'abbreviazione di "multiplex", ovvero i sistemi di diffusione digitale del segnale televisivo usato nel digitale terrestre, ma anche nella tv satellitare e via cavo. Questa operazione, unendo i tre "mux" di Timb e i due di Rete A, tutti a copertura nazionale, creerebbe «un operatore di rete leader in Italia, sotto il controllo di Ti Media» sottolinea la nota. La Rai e Mediaset, per fare l'esempio dei due grandi gruppi televisivi, ne hanno cinque anche loro.