Nella festa della canoa la spunta ancora Graziani
PAVIA Matteo Graziani, Canottieri Firenze, vince per la quarta volta consecutiva, la quinta in totale, la Vigevano–Pavia in K1, la discesa classica di canoe marathon. «È una gara che mi piace – sorride il toscano - il livello del fiume era alto e la gara impegnativa. In due o tre punti ho trovato gorghi e mulinelli, ma non ho avuto problemi. Arrivo da un ottavo posto ai mondiali in marathon». Matteo Orsolini, Canottieri Ticino, primo nel K1 Ragazzi: «Ho dovuto fare delle scelte, perché alcuni avversari sono partiti forte e sono rimasto con Tommaso Cecchini dell'Idroscalo. Ce la siamo giocata in finale, anche se mi spiace che sia caduto e ho avuto via libera così. La sfida è solo rinviata". Luca Negri, Cus Pavia, che nella velocità fu campione del mondo, conferma che nonostante l'età non più verde ha ancora classe e tecnica da vendere: «Cercavo una gara tirata, per questo mi sono iscritto nei senior e non nei master – spiega Negri – all'inizio ho provato a seguire le scie dei primi, ma ho retto solo qualche chilometro. La maratona in canoa mi affascina, con tante persone che partono insieme e poi ognuno ha la sua classifica. Non è la gara per cui sono più portato, ma voglio divertirmi». Manfredi Rizza, Canottieri Ticino, il più forte duecentista italiano, argento ai Giochi del Mediterraneo, ha chiuso al secondo posto nel K2 senior con Jacopo Albertoni: «Non avevo grosse pretese sulla gara, anche perché io sono proprio negato per la maratona e Jacopo si è sopportato il mio peso fino in fondo. All'inizio ci siamo impiantati su una secca e siamo rimasto indietro. Ora voglio laurearmi in ingegneria, ho già parlato con il Dt della nazionale e mi lascia a Pavia fino alla prossima primavera, verrà lui alla Canottieri a verificare il lavoro». Alessandro Millia, Cus Pavia, ha vinto il K1 under 23: «Sono andato via con Luca Negri, poi alla fine ho accelerato». Nel campionato italiano di fluviale prima in K1 senior Martina Ciani, Cus Pavia, battendo la compagna Claudia Zamariola: «Una bella gara, sono contenta perché non me lo aspettavo. Braccia e fiato hanno retto». Enrico Calvi ha vinto in C1, dove si rema stando con un ginocchio appoggiato sul fondo della canoa e farlo per km. 38 è dura: «Ho coronato una delle mie stagioni migliori, dove ho anche chiuso sesto ai mondiali di maratona. L'acqua correva ma in canadese è dura, ogni tanto ho dovuto fermarmi per far riposare le gambe». Nel K1 master C maratona classica vince Angelo Rognoni, Cus Pv. Nella fluviale in C2 under 23 vincono il titolo Mirko Daher ed Erik Secco, Cus Pv. Nel K1 master E prima Francesca Laforenza, Canottieri. Nel C2 junior primi Marco Sacchi e Lorenzo Pepe, Cus Pv. (m. sc.)