A lezione di funghi velenosi

VARZI Trenta tecnici micologici provenienti da tutte le Asl di Lombardia hanno cercato e analizzato le numerose specie di funghi, tra le quali molte velenose, presenti nei boschi dell'Oltrepò Montano. Il corso di aggiornamento, organizzato dall'Asl di Pavia e presieduto da Romano Ferrari, direttore scientifico del corso e primario della struttura complessa igiene, alimenti e nutrizione con la presenza del tutor Paolo Damiani si è sviluppato in tre giornate. La prima e la seconda si sono svolte nel territorio appenninico che circonda il comune del Brallo di Pregola mentre la terza e ultima tappa del corso si terrà a Zerbolò tra una quindicina di giorni. Ieri pomeriggio durante la pausa pranzo i tecnici micologi dell'Asl hanno portato i funghi raccolti a Bosmenso frazione di Varzi per analizzarli ulteriormente. Attualmente gli esperti micologi dell'Asl, diretta da Alessandro Mauri, che operano in provincia di Pavia sono 12 (4 per ambito territoriale). Tra le oltre 100 specie trovate molti sono i funghi velenosi studiati ma non solo. Infatti, tra i "frutti" del bosco considerati commestibili ce ne sono alcuni che creano dei disturbi. "A volte possono anche causare dei problemi quei funghi che siamo abituati a trovare sulle nostre tavole. – spiega di Tino Zaveri, coordinatore del personale di vigilanza ed ispezione– Il chiodino, ad esempio, porta al maggior numero di ricoveri ospedalieri a causa dell'eccessivo quantitativo consumato». Mattia Tanzi