Vettel verso il poker, la resa di Alonso
ROMA Il verdetto non c'è ancora, ma il campionato del mondo 2013 è di fatto finito in Corea, con Alonso e la Ferrari costretti ad alzare bandiera bianca di fronte alla superiorità della Red Bull e ai problemi della F138. «Il titolo piloti è un traguardo quasi impossibile», dichiara infatti il team principal di Maranello, Stefano Domenicali, dopo che la gara a Yeongyam ha confermato quanto previsto dai due piloti del Cavallino Rampante, con una vettura più lenta delle dirette avversarie e non solo per colpa delle gomme che Alonso aveva messo all'indice dopo le qualifiche sollevando un astioso botta e risposta tra Pirelli e Ferrari. Polemica rientrata dopo un incontro chiarificatore pre-gara tra Alonso, Domenicali e il direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery. «È andata come ci aspettavamo - ha ammesso deluso l'asturiano - Non avevamo un passo decente di gara ed è stato frustrante, ma dobbiamo pensare al futuro. Vettel è lontano, anche come performance. In ogni gara ci rifila 30 secondi, non possiamo illuderci troppo per il campionato. Di sicuro non molliamo e daremo il 100% in ogni gara, ma il secondo posto nella classifica dei costruttori è un target un po' più realistico - ha proseguito lo spagnolo della Ferrari - ma dobbiamo rivedere tutto e tornare alle posizioni da podio». Alonso ha cercato di dare il massimo in partenza per guadagnare qualche posizione, ma non è andata bene e anzi ha anche rischiato di venir messo fuori gioco da Massa alla terza curva del primo giro. « stata una gara molto difficile - ha detto il numero 2 del Mondiale - Non avevamo il passo qualifica e neanche il passo in gara e questo è stato abbastanza frustrante. Penso che quella di oggi sia una posizione finale un po' strana». «Non c'è stato il contatto» con Alonso, ha voluto sottolineare Massa, finito in testacoda e poi costretto a risalire dall'ultima posizione fino al nono posto finale. «Oggi c'erano tre, quattro squadre più veloci di noi, più consistenti - ha spiegato Massa - Questo è stato il problema di questa gara per noi». «L'unica cosa che dobbiamo fare è mantenere alta la concentrazione in vista del Giappone, dove abbiamo la possibilità di riscattarci da subito», ha concluso Domenicali. Vettel: «Sono felice - afferma sul podio - un ottimo lavoro per il team. Raikkonen e Grosjean erano molto competitivi e hanno fatto anche un lavoro migliore del nostro con le gomme. È stato positivo che la prima safety sia entrata solo un paio di curve prima dall'ingresso ai box. Mi godo questo momento fantastico. Non vedo l'ora di andare in Giappone».