Formaggi scadenti al San Matteo Scattata l'indagine

È indagato il titolare di una ditta padovana che commercializza alimenti destinati a mense: avrebbe fornito al San Matteo di Pavia (nella foto) prodotti caseari di scarsa qualità (e non di produzione nostrana) rispetto a quanto stabilito nel contratto d'appalto. Da qui la doppia contestazione di frode nell'esercizio del commercio e di frode in forniture pubbliche. Si tratta di G. R., 65 anni di San Martino di Lupari. A trasmettere un dettagliato rapporto alla Procura di Padova è stato il Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari. Secondo quanto sarebbe emerso dall'indagine finita sul tavolo del pm Sergio Dini, nel maggio scorso la ditta avrebbe venduto al Policlinico, con destinazione la mensa ospedaliera, un formaggio di origine, provenienza e qualità ben diversa dal contratto.