Villanterio riparte con la difesa a 3
VILLANTERIO Il successo a Fenegrò ha scrollato di dosso tutte le paure del Villanterio. Sfatato finalmente il tabù vittoria e abbandonato l'ultimo posto, i gialloneri sono saliti a quota 5 punti. Oggi i pavesi ospitano la Vergiatese con maggior tranquillità. «Vero, la squadra è più serena -, le parole del tecnico Lombardo -ma attenti a non rilassarci. Bisogna sempre mantenere alta la concentrazione e essere determinati in ogni partita. La mente sgombra aiuta, ma non deve subentrare la rilassatezza». Anche perché, con una classifica così corta, è inammissibile sedersi sugli allori: «Il nostro è un campionato di sofferenza – prosegue il tecnico -. Non siamo una squadra costruita per vincere, perciò, in un certo senso, dobbiamo essere sempre preoccupati. Oltretutto, penso che una o due vittorie non bastino a sgombrare tutte le ansie. Le ansie vanno via quando sappiamo di essere squadra e quando tutti sanno cosa fare». Il Villanterio ha raccolto il primo successo in trasferta, ma tra le mura amiche è ancora imbattuta. Un vantaggio nei confronti della Vergiatese? «Giocare in casa ci sprona, solitamente si ha una marcia in più. Ma non sempre è determinante. Loro hanno cambiato abbastanza, hanno gli stessi nostri punti e penso che la loro classifica sia veritiera. Ma non dobbiamo pensare a loro, se giochiamo come sappiamo possiamo batterci con chiunque. Anche quando abbiamo giocato con squadre a noi superiori, come Legnano e Trezzano, abbiamo perso non per supremazia degli avversari, ma per demeriti nostri. Nel bene e nel male, la differenza la facciamo sempre noi». Lombardo sembra orientato a riproporre il 3-5-2 già visto nella trasferta di Fenegrò. Difesa a 3 con Bisiacchi, Ramundo e Radaelli, Sconfietti e Gariboldi larghi sulle fasce, in mediana Ochoa, Mercuri e Casorati, chiavi dell'attacco consegnate a Vieri e Lovece. Francesco Paolo Giordano