L'urna del Beato Matteo in processione
VIGEVANO Lunedì sera, nella cerimonia celebrata a San Pietro Martire, presieduta dal cardinale Dionigi Tettamanzi, è stata esposta l'urna restaurata con le spoglie del Beato Matteo. L'urna resterà davanti all'altare maggiore per la devozione dei fedeli. E stasera il nuovo vescovo Maurizio Gervasoni sarà già impegnato in una celebrazione importante e storica, perché, a cominciare dalle 20.45 (dalla chiesa di San Pietro Martire) partirà la solenne processione con le spoglie del Beato Matteo. E' dal 1970 che l'urna che custodisce i resti del Beato Matteo non viene più portata in processione per le vie della città. La portantina sulla quale sarà posta l'arca del Beato sarà sostenuta da dodici persone in ricordo, spiegano in Curia, «della regola domenicana secondo la quale ogni convento, per essere tale, dovesse avere almeno dodici frati e un priore come i dodici apostoli con Gesù». Così i portantini rappresenteranno i dodici apostoli reggendo l'arca del Beato Matteo. Sono stati scelti cinque gruppi di dodici persone ciascuno, che si alterneranno, durante il tragitto, per portare a spalla la teca appena fatta restaurare. La processione partirà dalla chiesa di Pietro Martire e procederà per il seguente percorso lungo le vie della città: corso della Repubblica, via Garibaldi, via Dante, via Caduti Liberazione, piazza Ducale, via XX Settembre, via Riberia, via Carrobbio e il ritorno alla chiesa di San Pietro Martire. (d.a.)