Stradella, nuova area per attirare le imprese
STRADELLA Una nuova area industriale sorgerà nella zona est della città. Sono passati ormai quasi 10 anni, era il 2004, dall'annuncio, fatto in consiglio comunale dall'allora assessore all'urbanistica e territorio, Antonia Meraldi, dell'inserimento in una variante del Pgt (Piano di governo del territorio) di una nuova espansione industriale, sulla ex statale 10 via Emilia, in direzione Castel San Giovanni, che andava ad integrare i primi insediamenti, allora, dell'area Pip della Mattellotta, dove oggi sorgono le logistiche. Da quell'annuncio sono passati nove anni prima che si potesse vedere almeno l'inizio dei lavori. Nei giorni scorsi, infatti, l'area in questione, denominata Api 8 "Località Croce Gallo" in frazione Casa Massimini, è stata recintata e sono comparse le prime ruspe per il movimento terra. I primi lavori riguarderanno la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, previste dal comparto, a servizio dei nuovi insediamenti industriali che, come da progetto, saranno due, visto che negli anni non è stata presentata alcuna variante. Il progetto prevede, infatti, la realizzazione di una strada interna al comparto, trasversale alla via Emila, che passa in mezzo ai due insediamenti. Sulla ex statale 10 sarà poi realizzata una rotatoria, per regolare il traffico, sulla quale insisteranno la strada di servizio dell'area e la strada che porta alle frazioni di Santa Maria e Vallazzo. Una seconda rotatoria dovrebbe essere realizzata all'interno, per facilitare le manovre dei mezzi pesanti. Inoltre la strada servirà anche al passaggio dei mezzi agricoli per i terreni confinanti con la lottizzazione. Ancora nessuna certezza sui chi andrà ad occupare gli insediamenti: aveva mostrato interesse al polo una ditta della provincia di Como, mentre la Robo, che inizialmente doveva insediarsi qui, ha preferito la nuova area industriale del Pip, lasciando la sede storica di via Primo Maggio, ora oggetto di un piano di riconversione urbana, recentemente approvato dal consiglio comunale. Anche un'altra ditta locale di lavorazione dell'acciaio avrebbe manifestato interesse verso questa nuova area. Stradella si espande quindi ad est, lontano dal casello autostradale, nonostante alcuni capannoni alla Mattellotta siano ancora da occupare. E sono già partite le polemiche per un'altra importante fetta di terreno agricolo destinata ad essere occupata dal cemento. Oliviero Maggi