La notte dei 150 coscritti tra feste e lamentele
STRADELLA I coscritti di Stradella e Broni padroni della notte. Circa 150 ragazzi hanno festeggiato la maggiore età in discoteca. Un gruppo numeroso che ha riunito la classe 1995 di due città e che ha portato una ventata di gioventù e simpatia, anche se, come sempre accade nelle feste della leva, qualcuno ha manifestato la propria gioia con troppa esuberanza lasciando il segno si strade e muri. Durante la notte di festa, ma già giovedì mattina, sono apparse scritte di colori diversi sull'asfalto di viale Gramsci, del piazzale di fronte al liceo scientifico, piazza Garibaldi e gli spartitraffico in granito. Per far ciò hanno usato una vernice spray che, secondo quanto riferito dai tecnici del Comune, sarà difficile togliere. Slogan colorati sono stati lasciati anche davanti all'istituto superiore "Faravelli", dove hanno coperto anche le strisce pedonali. Piccoli gruppi accanto ad una maggioranza di ragazzi che ha festeggiato senza andare sopra le righe. Erano una ventina i giovani, provenienti dal centro di Stradella e diretti in discoteca, che si sono arrampicati sulla scultura "Colline dell'Oltrepo", al centro della rotatoria sulla provinciale. Alla scena ha assistito il comandante di stazione dei carabinieri, Antonio Trancuccio, che è subito intervenuto bloccando due giovani che sono stati portati in caserma. Nei prossimi giorni saranno ufficializzati eventuali provvedimenti nei loro confronti. Ma venti esagerati non pssono rappresentare tutti i 150 ragazzi, perchè la maggior parte ha festeggiato senza eccessi. «Come ogni anno, c'è qualche lamentela – spiega Anthony Simeone –. Complessivamente i ragazzi si sono comportati bene. Noi organizzatori eravamo in sei e tenere a bada 150 coetanei, e non era così semplice. Nelle riunioni preliminari li abbiamo avvertiti più volte di comportarsi bene e la maggioranza lo ha fatto». Franco Scabrosetti