La squadra si allena, spogliatoi saccheggiati
PAVIA Ancora furti negli spogliatoi di società sportive pavesi. I ladri sono entrati in quelli dell'Athletic Pavia, società che milita nel campionato di terza categoria. La squadra si stava allenando nel campo di via Veneroni, vicino al cimitero di San Giovannino. Nessuno si è accorto di quello che stava succedendo e gli scassinatori si sono impossessati del denaro contenuto in alcuni portafogli, di cellulari, Smartphone e anche di un giubbotto. Sono usciti senza lasciare tracce. Il furto è stato scoperto dagli atleti al termine dell'allenamento ed è stato chiesto l'intervento della questura con una telefonata al 113 della sala operativa. In via Veneroni sono arrivati gli agenti della squadra volante ma i ladri erano già molto lontani. I giocatori derubati hanno poi sporto denuncia contro ignoti ed è stata aperta un'inchiesta. Ma le speranza di dare un nome e un volto ai responsabili sono praticamente nulle. Il furto è stato messo a segno l'altra sera in un orario compreso tra le 20 e le 22. I giocatori dell'Athletic Pavia si sono cambiati all'interno dei soliti spogliatoi e sono scesi in campo per iniziare l'allenamento. Nessuno si è accorto che qualcuno dall'esterno li stava tenendo d'occhio. Quando l'ultimo atleta è entrato in campo i ladri hanno fatto irruzione negli spogliatoi rimasti incustoditi. Ci sono rimasti pochi minuti: il rischio di essere sorpresi era troppo forte per restere di più. i ladri hanno fatto ugualmente in tempo ad arraffare i telefoni cellulari di qualche giocatore e il denaro contenuto nei portafogli. Sono stati velocissimi. Una volta messo a segno il colpo se ne sono andati senza lasciare tracce. Il furto è stato scoperto al termine dell'allenamento. i giocatori una volta rientrati negli spogliatoi si sono subito accorti che qualcuno aveva rovistato all'interno delle borse e degli abiti. «Mi hanno avvisato e mi hanno raccontato del furto – spiega il presidente del team pavese Fabrizio Salvucci – ma non conosco i particolari. Mi spiace molto per i giocatori che sono stati derubati».