Aumento dell'Iva Terranostra congela i listini aziendali
La caduta dei prezzi dei risi tondi e lungo B suscita apprensione fra i risicoltori di Pavia e delle limitrofe province di Milano e di Lodi. Antonio Garbelli, presidente del Consorzio produttori risone da risotto e presidente della sezione Riso di Confagricoltura Milano-Lodi-Monza Brianza, lancia l'allarme: «Non svendete il riso appena tagliato perché questo comportamento appesantisce il mercato e influisce negativamente sulle quotazioni». Al momento la crisi non tocca in modo preoccupante le varietà di risone da interno (Carnaroli, Arborio, Baldo). «Ma è fondamentale non procedere subito alla vendita del raccolto svendendolo – dice Garbelli – Per i soci del consorzio sono in atto specifiche convenzioni con alcune banche per ottenere anticipazioni finanziarie sul prodotto a condizioni vantaggiose». (u.d.a.)