Zanchi: «Facciamo il tifo per lui»
PAVIA «Ci siamo spaventati. E anche parecchio – racconta l'amministratore delegato del Pavia Alessandro Zanchi –. Un minuto può sembrare poco, ma di fronte ad un ragazzo a terra privo di sensi è interminabile». Il nuovo malore di Andrea Lussardi spiazza l'ad di via Alzaia: «Non c'era fretta per il rientro di Andrea – spiega –. Ma in queste settimane, sapendo che gli accertamenti scongiuravano problemi, non vedevamo l'ora di rivederlo in campo. Prima di tutto per lui che aveva una gran voglia di tornare ad allenarsi prima e poi a giocare in campionato. Siamo stati spiazzati da questo nuovo malore. Andrea è un ragazzo molto serio, valido tecnicamente e su di lui la società aveva puntato acquistando la comproprietà del cartellino dalla Reggina e pensando che potesse essere uno dei giocatori già esperti della nostra squadra. Ma in questo momento quello che conta è che Lussardi si riprenda, prima di tutto, e poi che si chiarisca l'origine di questi problemi per poterli risolvere. Per tutto il resto ci sarà tempo per pensarci. Tutti gli siamo vicini e facciamo il tifo per lui, c'è chi lo ha sentito, e chi è andato in ospedale a trovarlo». (e. v.)