Voghera, musical dei ragazzi
VOGHERA Debutta questa sera alle 21, al Castello di Voghera, nell'ambito di Iria Castle Festival "L'isola che scompare", il nuovo musical per ragazzi prodotto dalla Chitarrorchestra di Voghera e diretto dal maestro Gianfranco Boffelli - che ne è anche autore insieme a Claudio Croce (testi) e Fabrizio Minudrio (arrangiamenti musicali). «E' uno spettacolo in atto unico, per tutti, a cui abbiamo lavorato per un anno intero – racconta il maestro Boffelli - Portiamo in scena una fiaba che parla di un'isola che trae la sua linfa vitale da una lanterna deposta nel faro. Un giorno però arriva una strega che riesce a far rubare questa lanterna dagli gnomi, da lei soggiogati, per acquisirne tutti i poteri soprannaturali. L'isola inizia a morire, a scomparire, fino a quando tre ragazzi, pescatori dell'isola, con l'aiuto dell'apprendista stregone che era stato allievo della strega stessa, riescono a riportare la lanterna al suo posto, facendola tornare allo splendore di sempre». In scena, a recitare e cantare, ci sono dodici giovani vogheresi - alcuni usciti dal concorso per nuove giovani voci "Il mulino incantato" promosso dalla Chitarrorchestra, altri provenienti da esperienze formative diverse, in campo attoriale e musicale – mentre Claudia Buzzi e Bruno Cavanna firmano l'adattamento scenico e la regia teatrale del musical (Nadia Cometto assistente alla regia). «L'isola che scompare" è il risultato di un lavoro lungo e laborioso che però ci dà molta soddisfazione - dice Claudio Croce – L'idea dello spettacolo è nata dalla richiesta del maestro Boffelli, con il quale ho già collaborato in altre occasioni (tra cui la composizione della "Sinfonia per l'Unità d'Italia" l'anno scorso) di fare qualcosa di nuovo. Tra le tante cose che avevamo fatto insieme mancava un musical, così ho deciso di cogliere l'occasione, creando un musical che veicolasse ai giovani un messaggio a sfondo socio culturale, in particolare sul tema della salvaguardia e del rispetto dell'ambiente». L'ingresso è libero. (m. piz.)