Accusata di abusi, assolta una maestra

di Anna Mangiarotti wVIGEVANO La maestra d'asilo non ha mai abusato della sua piccola alunni di 4 anni. Ieri in tribunale si è concluso il processo a carico dell'insegnante oggi 53enne, assolta per non aver commesso il fatto dal tribunale in composizione collegiale. La vicenda risale al 2010 ed è avvenuta in una scuola non vigevanese. Alla maestra venivano contestati diversi episodi di palpeggiamento che la piccola avrebbe subìto a scuola da parte dell'insegnante. Ieri mattina, l'ultima udienza per le richieste di accusa e difesa e la camera di consiglio. Il pubblico ministero Mario Andrigo aveva comunque chiesto di derubricare il reato di violenza sessuale continuata e aggravata in abuso di mezzi di correzione. I difensori Giovanni Piazza Spessa e Andrea Bertucci hanno ovviamente chiesto l'assoluzione. La parte lesa era rappresentata dall'avvocato Andrea Marini. Anche questa udienza si è tenuta a porte chiuse, vista la delicatezza del tema trattato. Nel corso delle indagini diversi specialisti avevano a vario titolo esaminato la bambina: fra questi il medico legale Cristina Cattaneo, nota per essersi occupata come consulente dell'omicidio di Yara Gambirasio. Cattaneo fa parte del Soccorso violenza sessuale della Clinica Mangiagalli di Milano. Era stata sentita perché era di turno al Pronto soccorso dove la bambina era stata visitata dopo un presunto episodio di abusi, accompagnata dalla mamma. Il medico legale aveva detto in aula di non aver riscontrato nessun segno di lesioni. «Accuse terribili nei miei confronti. Non le commento proprio nell'interesse del minore che deve essere tutelato al massimo grado», ha sempre sostenuto la maestra, che non ha mai smesso comunque di fare il suo lavoro. Ieri il processo a suo carico si è concluso davanti al collegio giudicante del tribunale di Vigevano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA