Furto al centro sportivo, via con le slot

di Carlo Gobbi wCASTEGGIO In 4 anni settimo furto al centro sportivo di Casteggio, recentemente affidato in gestione alla società Lavagna 90. I ladri, probabilmente una banda di 4-5 persone, hanno rivolto le loro attenzioni alle slot, praticamente disinteressandosi di ogni altra cosa. «Hanno spostato cassonetti e fioriere in mezzo alla via Bussolino – dice Marco Gatti, rappresentante della Lavagna 90 – per rendere difficoltoso il possibile arrivo delle forze dell'ordine e della vigilanza notturna, quindi hanno "aperto" la saracinesca, hanno sfondato la porta d'ingresso e si sono dedicati a trasportare all'esterno le macchinette. Sono riusciti a caricarne quattro su un camioncino o un altro automezzo che avevano posteggiato qui fuori: il sistema d'allarme è suonato, ma c'è un lasso di tempo di alcuni minuti in cui i malviventi hanno portato a termine il colpo. Penso che ci fosse anche un "palo" fuori dal centro sportivo, era proprio un gruppo organizzato». Ancora Gatti: «Hanno lasciato dentro due macchinette, probabilmente non hanno avuto tempo per portarle via tutte. In cassa avevamo lasciato pochi spiccioli, ma non hanno toccato nient'altro». Presumibile entità del bottino, circa 3000 euro: le macchinette non erano completamente piene di monete, ma comunque si tratta di un danno notevole per un'attività commerciale da sempre un punto di riferimento per Casteggio e zona. Il centro sportivo chiude attorno a mezzanotte e mezzo, il colpo potrebbe essere stato messo a segno dopo le tre. «Ho chiamato subito il fabbro per far riparare la saracinesca, certo è che il danno è anche rappresentato dal fatto che le slot non possono essere sostituiti immediatamente, per cui c'è anche il problema del mancato guadagno». Ed a questo punto emerge la questione della sicurezza in zona: «Più volte abbiamo chiesto, anche con i residenti, la collocazione di telecamere per le videosorveglianza all'inizio ed alla fine della strada, di sicuro rappresenterebbero un buon deterrente ed anche un grande aiuto per le forze dell'ordine, ma in Comune ci hanno risposto che le risorse finanziarie sono ridotte. Servirebbe anche un potenziamento dell'illuminazione pubblica, confidiamo in qualche intervento di questo tipo da parte dell'amministrazione comunale». (ha coll. Simone Delù)