Eccellenze in calice

PAVIA Ad Autunno pavese debutta un nuovo nettare rosso rubino: "Il Casteggio" nuova denominazione doc del Consorzio che verrà presentato domani alle 21.30 (sala piano terra). Il Casteggio doc, base Barbera (minimo 65%) si può produrre, secondo il disciplinare, solo sul territorio di sette comuni: Casteggio, Borgo Priolo, Corvino San Quirico, Montebello della Battaglia, Calvignano, Oliva Gessi e Torrazza Coste. Produzione massima 8.5 tonnellate per ettaro. Il Casteggio doc dev'essere invecchiato almeno 2 anni e, superati i 3 anni di affinamento, potrà fregiarsi della dizione "riserva". «Rosso rubino intenso, talvolta con riflessi violacei e tendente al granato con l'invecchiamento – dicono i sommelier – odore intenso, etereo, delicato; sapore: secco, corposo, armonico. Gradazione minima di 12,5%». ll Casteggio ben si abbina alla carne bovina varzese, a cura di Onav e Slow Food Condotta Oltrepo, che si terrà sabato alle 21.30. Ma se il Casteggio sarà la new entry in materia di vini non mancheranno calici blasonati della nostra provincia. Saranno infatti presenti in degustazioni i vini dell'azienda agricola a Sabaghina di Montalto, nettari e spumanti dell'azienda Travaglino di Calvignano, la cantina storica di Montù Beccaria con il meglio della sua produzione, il Consorzio di tutela vini dell'Oltrepo, l'azienda Dagradi Giuseppe e figli di Cigognola. Tra gli stand si potranno assaggiare i vini e gli spumanti dei Fratelli Giorgi di Canneto, la produzione della La Versa di Santa Maria, i nettari di Olmo Antico & AssiPaviapiù di Borgo Priolo, i calici della tenuta il Bosco di Zenevredo e quelli della Tenuta La Costa di Castana, oltre a quelli di Terre d'Oltrepo di Casteggio. Ad aprire le degustazioni guidate sarà l'incontro, firmato Slow Food, dedicato al vino di Pavia della collina Banina (oggi alle ore 19), seguito alle 21.30 dall'incontro intitolato «Riesling, figlio del nord» a cura di Fisar Pavia. Domani le degustazioni dedicate al vino si apriranno alle 19 con «Il camaleonte. il Pinot nero». Alle 21.30 ci sarà l'incontro sul vino biologico e biodinamico. Domenica alle 19 la scena sarà tutta per la bonarda nell'incontro «Espressione unica della croatina» alle ore 19 mentre alle 21.30 i riflettori saranno puntati sui giovani produttori di vino in Oltrepo. Infine lunedì gran finale con l'incontro «Bonarda, schita e pancetta con cotenna» che si terrà dalle 18.30 alle 20. Alle 19.30 prenderà il via «Crossing Valtellina» che abbinerà le eccellenze enogastronomiche, mentre alle 21 incontro con le produttrici dal titolo «Il vino in rosa». Le degustazioni guidate si chiuderanno alle 21.30 con un appuntamento dedicato al moscato intitolato «Una vita da aromatico» a cura di Fisar Pavia.