Tributi a rate per i bisognosi

MIRADOLO TERME Una residente si è rivolta al Comune per chiedere formalmente se fosse possibile rateizzare i tributi che l'ente le aveva chiesto di pagare. Così il sindaco Gianpaolo Troielli, con la sua giunta, ha deciso, visto il periodo di crisi, non solo di accogliere la domanda della donna, ma anche di estendere la prassi al resto della popolazione. La giunta quindi ha elaborato i criteri che i residenti bisognosi devono seguire per presentare domanda al Comune. Innanzitutto, per poter chiedere la rateizzazione, l'imposta da versare deve essere superiore a 200 euro per le persone fisiche e 1000 euro per le ditte individuali e le società di persone. «La rateizzazione – spiega il sindaco – è subordinata alla presentazione di un'istanza documentata, a cui deve essere allegata l'ultima dichiarazione dei redditi oppure la copia dell'ultimo bilancio, e motivata da parte del contribuente da gravi e comprovate situazioni di disagio economico dimostrate anche mediante autocertificazione». Le richieste verrano accolte o respinte, poi, con provedimento dell'ufficio Tributi a firma del responsabile del procedimento. Gli interessati possono presentare domanda di rateizzazione all'ufficio Tributi entro 60 giorni dalla richiesta di pagamento, purchè il contribuente abbia dato adesione formale, e in ogni caso prima che sia iniziata pricedura esecutiva. Le rate non possono essere superiori a 8 e hanno cadenza mensile. A ciascuna rata sono applicati interessi, calcolati sul debito residuo, nella misura del tasso legale vigente. (c.r.)