FESTIVAL DELL'ILLUSTRAZIONE
PAVIA "Artigli di acciaio nel cielo del nostro desiderio. Il mito dell'Ippogrifo, magico presagio del volo umano" è il titolo della sesta edizione del Festival dell'Illustrazione organizzato dal Sistema Bibliotecario Intercomunale del Pavese "Renato Sòriga", presieduto da Marco Galandra e diretto da Neva Kolman, in collaborazione con gli Assessorati alle Biblioteche Civiche e alla Cultura del Comune che si terrà da domani al 3 novembre presso il Castello Visconteo e lo Spazio per le Arti Contemporanee del Broletto (www.festivalillustrazionepavia.it) La rassegna si articola in tre mostre: la prima, quella di apertura, dedicata ad artisti affermati; la seconda a giovani artisti; la terza a contributi provenienti dal panorama internazionale. "Artigli di acciaio nel cielo del nostro desiderio - Il mito dell'ippogrifo, magico presagio del volo umano", mostra di apertura, è dedicata all'ippogrifo, animale ch'una giumenta generò d'un grifo, cavallo alato con testa d'aquila, creato dalla fantasia di Ludovico Ariosto nell'Orlando Furioso. Il percorso espositivo parte dalle magnifiche tavole create da Grazia Nidasio per l'Orlando Furioso raccontato da Italo Calvino (Mondadori, 2009). I suoi disegni, ricchi di colte citazioni, accompagnano la riscrittura del poema di Ariosto in un susseguirsi di immagini dal segno preciso, senza indecisioni, prive di retorica e pervase da quella sottile ironia che è un tratto caratteristico dell'artista. La sua abilità nell'inserire l'elemento classico nell'orizzonte della creatività contemporanea contribuisce a creare in chi guarda il desiderio di indagare il tema "Ariosto oggi", focalizzando l'attenzione sulla rappresentazione dell'artista contemporaneo di temi o figure ancora presenti nell'immaginario collettivo. Da ciò è nata la scelta di "isolare" la figura dell'ippogrifo che, tra tutte le creature fantastiche è senza dubbio quella che meglio rappresenta il meraviglioso. Incastonato in una ragnatela di significati, l'ippogrifo ci parla di viaggio, sfida, ricerca di nuovi confini, desiderio di conoscenza, incontro. La mostra presenta anche opere originali di Allegra Agliardi, Gianni De Conno, Adelchi Galloni, Libero Gozzini, Paolo Guidotti, Federico Maggioni, Francesca Nini, Michele Tranquillini, Gabriele Zucchelli. Da segnalare inoltre le sculture di Alik Cavaliere, artista che in quarant'anni di attività ha saputo stupire il mondo con la sua continua ricerca di nuove forme espressive, inediti approcci alle tecniche scultoree, manipolazione dei materiali e delle idee. "Artigli di acciaio nel cielo del nostro desiderio. Il mito dell'ippogrifo, magico presagio del volo umano" si tiene al Castello Visconteo da domani venerdì 4 ottobre a domenica 3 novembre. Orari: da martedì a domenica, 10-17.50. Inaugurazione: venerdì 4 ottobre ore 18.30. L'ingresso è gratuito. Altro momento del Festival sarà "Parodies, la band dessinée au second degree", la collezione itinerante del Musée de la Band Dessinée di Angouleme (Francia). Lo spirito vivace e creativo che già lo scrittore Honoré de Balzac, illustre cittadino, descrisse rivivrà in Pavia dall'11 al 27 ottobre in una serie di opere volte a far conoscere più da vicino il fumetto e le sue molteplici forme espressive. Chiude il programma la mostra personale di Alicia Baladan prevista dal 25 ottobre al 3 novembre presso lo Spazio per le Arti Contemporanee del Broletto. Nata nel 1969 in Uruguay, dove ha vissuto fino a 11 anni, e trasferitasi in Italia dopo aver vissuto a Rio de Janeiro, si è diplomata presso l'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Ha partecipato a numerosissime mostre e festival d'animazione curati dall'archivio d'arte contemporanea Care-off di Milano, raccogliendo il plauso e l'ammirazione della critica internazionale. Ha collaborato con la Stalker Multimedia, sviluppando progetti culturali e allestimenti di ludoteche di prestigiosi musei.