Il fondo anti crisi aumenta a 70mila euro
PAVIA Da 20 a 70mila euro in tre anni per il fondo anti crisi del Comune destinato alle persone in difficoltà, soprattutto disoccupati o lavoratori in cassa integrazione. «Si tratta di misure integrative del reddito familiare – spiega l'assessore ai servizi sociali Sandro Assanelli – nate per offrire sostegno ai lavoratori delle aziende in crisi e a quelli precari per il pagamento delle utenze domestiche, le spese per affitti e mutui, la ristrutturazione della prima casa e per le spese sostenute per la riqualificazione professionale». L'anno scorso le domande sono state più di 400, hanno potuto avere accesso al contributo in 185. Nel 2012 infatti il fondo ammontava a 50mila euro, negli anni 2010 e 2011 erano invece stati stanziati 20mila euro. «Vista la difficile situazione – spiega Assanelli – abbiamo aumentato le risorse a disposizione, ma le domande sono destinate a salire ancora di più». Chi può accedere? I residenti nel Comune di Pavia, almeno un componente del nucleo familiare deve essere disoccupato a "per interruzione del lavoro dipendente o atipico, stato di cassa integrazione o di mobilità con o senza assegni della durata di almeno tre mesi nel corso del 2013". Per accedere occorre inoltre avere un Indicatore della situazione economica equivalente Isee non superiore a 14500 euro nel 2013. Si terrà conto anche della presenza o meno di figli, anziani o disabili nel nucleo familiare. Le domande per accedere al fondo possono essere presentate fino alle 12 del 31 ottobre all'ufficio protocollo del Comune. @annaghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA