«Controllo ai lampioni» Invece rubano i gioielli
Colpi in via Goràna, nella villa di un imprenditore sannazzarese: i ladri sono entrati mentre la famiglia era fuori casa asportando gioielli e suppellettili di valore per un ammontare valutabile attorno ai 10mila euro. ladri hanno atteso che la famiglia fosse fuori casa per entrare in azione. Hanno forzato le imposte del piano terra ed, una volta in casa, hanno avuto il tempo per rovistare in ogni angolo racimolando il ricco bottino di monili per poi darsi alla fuga senza lasciare tracce. Al ritorno a casa, i coniugi hanno trovato l'intero appartamento sottosopra. SANNAZZARO Ancora in azione la banda che entra , con una scusa, nelle case dei pensionati per metterere a segno dei furti. L'ultimo caso in via Sauro, ai danni di una coppia: è stato consumato l'ormai collaudato raggiro ad opera dei falsi tecnici dell'Enel. Il raggiro con furto di via Sauro sembra la fotocopia del furto, avvenuto martedì, ai danni di una pensionata di via Incisa. Il copione quasi lo stesso, solo che, questa volta, invece di verificare le condotte del gas, i truffatori si sono presentati come addetti alla rete elettrica. Due sconosciuti hanno suonato alla porta dei due pensionati chiedendo di poter verificare, dalle finestre del piano alto dell'abitazione, la stabilità dei lampioni dell'illuminazione pubblica, sistemati nelle vicinanze della strada. «Dobbiamo vede – hanno detto – se funzionano bene per evitare problemi di sicurezza». In quel momento erano presenti nella casa entrambi i coniugi che hanno nutrito più di un dubbio della veridicità della visita dei due tecnici Enel. Sta di fatto che il marito si sarebbe subito diretto al telefono per chiedere al Comune di Sannazzaro se i due sconosciuti fossero davvero tecnici preposti al controllo dell'illuminazione pubblica. I falsi addetti Enel non si sono fatti scoraggiare, pronti ad affrontare anche questa situazione. Mentre uno dei due intrusi è stato accompagnato dalla padrona di casa al piano superiore per la finta verifica dei lampioni, l'altro ha approfittato proprio della telefonata del padrone di casa per frugare, in pochi attimi, nei cassetti. Il tempo sufficiente a mettere le mani su di un sacchetto contenente alcuni preziosi tra cui alcuni cari ricordi di famiglia. Quindi, a colpo compiuto, i due si sono allontanati indisturbati con un bottino presumibilmente di poco inferiore ai diecimila euro di valore. I due coniugi si sono resi conto dell'ammanco poco dopo quando hanno notato alcune suppellettili fuori posto. Proprio nel posto dover erano stati nascosti i gioielli di famiglia, il prezioso sacchetto era sparito. Non è stato possibile fare altro che presentare denuncia ai carabinieri E' il secondo caso, come detto, in sole 24 ore, che falsi tecnici di gas o Enel fanno bottino a Sannazzaro. Da parte delle forze dell'ordine viene ribadito ai pensionati di non far entrare in casa, per nessun motivo, chi si qualifica come tecnico senza che ci sia una preventiva e ufficiale informazione da parte degli organismi competenti. i controlli al gas e alla luce nella quasi totalità dei casi nascondono il rischio di un raggiro. Paolo Calvi