Merck, verso il piano di riduzione della produzione
PAVIA Sindacati e azienda al tavolo tecnico all'Unione industriali per discutere del futuro della Merck. Archiviato il "se" lo stabilimento in cui lavorano 270 persone sarà dismesso a dicembre 2014, si è parlato dei possibili acquirenti e l'azienda ha presentato le sue ipotesi sul piano per la diminuzione dei volumi prodotti nello stabilimento che dovrebbe cominciare a partire da gennaio per arrivare fino a dicembre. «Una ventina di aziende del settore stanno valutando l'acquisto – spiega Pietro Cavallaro, Uil – e noi abbiamo chiesto che entro metà ottobre si facciano i nomi. Ma al momento sappiamo solo che ci sono delle valutazioni in corso, e che si tratta di aziende del settore farmaceutico. Tuttavia l'azienda ha chiesto di gestire il piano di dismissione entro il 2014». «La Merck ha ribadito l' interessamento da parte di aziende del settore, che è un fatto positivo –conferma Gianni Ardemagni, Femca Cisl – ma al momento non c'è nulla di concreto, si tratta di processi lunghi per la complessità degli impianti e l0entità dei costi. L'azienda ha poi dato un quadro di prospettiva in termini di diminuzione dei volumi già da gennaio e l'obiettivo 2014 inizia con un impatto di non poco conto. Noi abbiamo chiesto di rallentare il processo di riduzione dei volumi per approfondire la conoscenza del possibile acquirente e in modo che possa essere assorbita la mnaggior parte del personale». Processo che comincerebbe con una diminuzione a due cifre. Domani i lavoratori si riuniranno in assemblea: «Le comunicazioni le daremo prima ai lavoratori», spiega Giorgio Mercuri, Filctem Cgil. a.ghezzi@laprovinciapavese.it