«Allarmi al cimitero contro i ladri di rame»
Lo studente è svenuto in strada, in via Cairoli, ieri mattina. Un 'ambulanza della Croce Azzurra di Vigevano, coordinata dalla centrale del 118 di Pavia, è stata mandata per soccorrere un ragazzo di 17 anni, trasferito poi al Pronto Soccorso. Intervento per un malore anche a Gambolò, soccorso un uomo di 50 anni in via Garibaldi. Malore anche a Mede in viale Unione Sovietica: ambulanza della Croce Rossa di Valle per soccorrere un ragazzo di 23 anni. di Claudio Malvicini wVIGEVANO «Allarmi lungo i muri esterni e maggiori controlli»: è la ricetta della giunta Sala per affrontare l'emergenza dei furti al cimitero. Ieri il sindaco e il suo vice Andrea Ceffa hanno indetto una conferenza stampa con vigili urbani, polizia e carabinieri all'interno del cimitero per spiegare cosa intendono fare per prevenire il ripetersi di episodi come quello della scorsa settimana, quando i ladri sono entrati di notte e hanno smantellato la copertura di alcune tombe di famiglia per rubare il rame. «I ladri sono stati visti dalle telecamere di Asm – ha spiegato il sindaco Andrea Sala – il che ci ha permesso di avvisare le forze dell'ordine e limitare i danni». I ladri infatti sono stati costretti a lasciare metà del materiale già accatastato a terra. Se ne sono andati con due pluviali prelevati da una cappella privata, pari a circa otto chilogrammi. «Saranno stati almeno una decina di persone perché un furto di rame così esteso non si improvvisa – ha continuato il sindaco –. Abbiamo trovato anche una sacca con dei viveri, il che fa pensare che erano pronti a passare qualche ora nel cimitero per recuperare più rame possibile. Per prevenire altri episodi come questo abbiamo deciso di installare un allarme perimetrale a raggi infrarossi che segnali l'intrusione delle persone, ma ci vorrà almeno qualche mese. Probabilmente non prima dell'anno prossimo. Sarà una spesa non da poco, soprattutto in tempi di restrizioni, ma la affronteremo perché sappiamo quanto è importante per i cittadini difendere la memoria dei propri cari e questi furti sono percepiti come un'intrusione nella vita delle persone». «In attesa dell'allarme - ha aggiunto Andrea Ceffa, vice sindaco e assessore alla Sicurezza – abbiamo chiesto a vigili e carabinieri di intensificare i controlli. I carabinieri ci hanno anche detto che le indagini sui ladri di rame sono a buon punto. Resta il fatto che se non fossero state aperte le frontiere permettendo a tanti delinquenti stranieri di venire in Italia probabilmente oggi non ci troveremo in questa situazione». Sulle prime si era pensato anche di aumentare il numero di telecamere. «Il problema - ha detto Ceffa – è che con un'area così grande come il cimitero, con i muri perimetrali che possono essere scavalcati, diventa difficile coprire con le telecamere tutti i punti d'accesso. E poi il cimitero è isolato e buio di notte per cui non possiamo nemmeno pensare che qualcuno veda i ladri entrare. L'allarme perimetrale ci sembra la soluzione migliore». I cittadini chiedono anche più pulizia all'interno del cimitero e marciapiedi in migliori condizioni. «Stiamo preparando un bando per la manutenzione – ha risposto il sindaco –. Il problema sono gli aghi dei pini e le foglie delle altre piante che cadono e sporcano i vialetti. Dobbiamo capire come intervenire».