«Le garitte? Una spesa inutile»
VOGHERA Le garitte possono essere una buona soluzione per la sicurezza dei vogheresi? L'assessore alla sicurezza Giuseppe Carbone, spiegando che nessuna decisione definitiva è stata presa, ha detto che a bilancio ci sarebbero i 45mila euro per le tre nuove strutture per piazza San Bovo, piazza Meardi e un altro punto della città nel centro storico. «Penso che sia una soluzione inutile: un manufatto non va a risolvere un problema di sicurezza, va a spostarlo da un'altra parte – si schiera contro il consigliere M5S Antonio Marfi – L'idea di costruire qualcosa per metterci dentro qualcuno non mi è chiara». Incontra invece apertura l'idea di un parco giochi in piazza San Bovo. «Sono d'accordo sull'idea di fare un parco con una tipologia di gioco che coinvolga anche adulti, come viene fatto in Francia, con un campo da bocce destinato a persone di una certa età, che diventano una sorta di controllori dell'area. Così non si rende militarizzata la città, ma si fanno partecipi i cittadini», conclude Marfi, mentre Roberto Gallotti del Pd è scettico, ma non scarta l'idea. «Quando parliamo di sicurezza tutte le proposte vanno bene, ma valutiamo la validità e il costo. Sono stati messi i Velok, al quale noi eravamo contrari, e non sappiamo se funzionano. Ora la spesa delle garitte sarà superiore ai Velok: c'erano tempo fa e le avevano tolte». Restano le problematiche relative all'organico delle forze dell'ordine. . «Se non c'è nessuno a presidiarle è chiaro che il provvedimento non funziona da deterrente. Personalmente nutro delle perplessità, ma non sarei contrario. Sarebbe meglio studiare bene le ipotesi prima di esternarle: se le forze dell'ordine sono in grado di garantire un controllo non c'è bisogno della garitta». Mauro Taverna di Rifondazione comunista è assolutamente contrario. «Potremmo pensare anche ad un fossato con i coccodrilli – scherza il consigliere comunale – E' un'altra delle trovate dell'amministrazione, la ritengo un'idea malsana perché anche volendola fare, oltre ai costi, c'è il problema che le garitte devono essere "riempite" e agenti non ce ne sono». Marco Quaglini