Gli espositori in calo ma tiene la vetrina dell'Autunno Pavese
Autunno Pavese Doc si terrà da venerdì a domenica sera a Palazzo Esposizioni di Pavia. Venerdì e lunedì sarà aperto dalle 17 a mezzanotte, sabato dalle 15 a mezzanotte e domenica dalle 11.30 a mezzanotte. Il biglietto intero costa 5 euro, il ridotto 2,50. L'ingresso è gratuito fino a 12 anni e per gli over 65. Venerdì alle 20 si terrà la cena di inaugurazione al costo di 35 euro a persona. Prenotazioni: 0382/393380-401. La degustazione dei risotti abbinati ai vini dell'Oltrepo si tiene tutte le sere dalle 19 al costo di 4 euro. Gli assaggi di Lombardia costeranno 6 euro. La pizza ai sapori pavesi si pagherà 5 euro(3 la margherita) salumi e formaggi 6 euro, i dolci a 3 euro. Info: 0382/393237-412 o autunnopavese@pv.camcom.it di Linda Lucini wPAVIA Gli espositori diminuiscono ma tengono nonostante la crisi alla 61esima edizione dell'Autunno Pavese doc. Si passa dai 58 stand di tre anni fa ai 40 di oggi. «Effettivamente ci sono della difficoltà che portano alcune aziende a centellinare le spese per la promozione – ha detto il presidente Giacomo de Ghislanzoni – Abbiamo quantità enormi di vino non possiamo pensare che il consumo resti in provincia con il risultato di una svalutazione del prezzo, va fatta promozione per andare fuori provincia». La vetrina dei prodotti tipici, che si aprirà venerdì a Palazzo Esposizioni, quest'anno apre alle specialità del territorio lombardo. «Abbiamo voluto gemellarci con le camera di commercio di Brescia, Mantova, Cremona, Sondrio e anche con quella di Imperia per far conoscere sempre più le eccellenze pavesi e per puntare nel principio di reciprocità – ha detto il presidente – Proporremo per la prima volta il tris lombardo. Si tratta di tre specialità della cucina regionale: dai malfatti ai pizzoccheri, dalla polenta ai ravioli di zucca, dagli gnocchi del Lario ai ravioli di brasato». Torna la pizza che verrà proposta con ingredienti pavesi quali il peperone di Voghera, il salame d'oca, la cipolla di Breme, il formaggio Stafforella. Il tutto sempre abbinato ai vini dell'Oltrepo che saranno i grandi protagonisti con degustazioni e serate dedicate a conoscere il Riesling, la Bonarda e l'ultimo arrivato il Casteggio. Accanto ai nettari dell'Oltrepo anche le birre artigianali prodotte in provincia. «Invito i giovani a venire e a non eccedere – ha detto de Ghislanzoni – per questo proporremo ancora la tasca con il bicchiere e la degustazione di tre vini in modo da ovviare ai problemi della guida in stato di ebbrezza». Saranno numerosi anche gli stand di formaggi che per il presidente «rappresentano una produzione in crescita in provincia». Non mancheranno i tradizionali risotti cucinati ogni sera con ricette diverse. Si parte venerdì con risotto con borlotti e pancetta croccante, mentre sabato sarà presentato il risotto con pasta di salame d'oca. Domenica sarà cucinato il risotto con zucca e gorgonzola e gran finale lunedì con un risotto con pasta di salame e bonarda. «Il salame di Varzi e il salame d'oca di Mortara insieme ai tartufi e a prodotti di nicchia come la zucca di Dorno e la cipolla rossa di Breme saranno le altre specialità in vetrina», ha detto de Ghislanzoni che ha annunciato per venerdì alle 17 la presentazione del "Paniere Pavese", iniziativa promossa da Provincia e Camera di Commercio e che costituirà il biglietto da visita di Pavia in vista di Expo 2015. Nella quattro giorni di degustazioni, assaggi e laboratori ci saranno spazi anche per bambini curati dalle Fattorie Didattiche e l'ormai classico battesimo della sella.