Infermieri, 285 matricole Il 21 iniziano le lezioni

PAVIA Scuola infermieri, riapre oggi l'anno accademico e prima del 21 ottobre, data di inizio delle lezioni, San Matteo e Università dovranno nominare il nuovo coordinatore del corso di laurea in Scienze Infermieristiche. Ieri infatti si è chiuso il bando per la selezione interna, tra i dipendenti della fondazione. I nominativi dei candidati, ancora top secret, sono già sul tavolo degli uffici amministrativi del policlinico. La commissione di valutazione è già stata nominata e nei prossimi giorni si riunirà per esaminare le domande. Da lì uscirà un nome o una rosa di nomi da sottoporre al presidente del corso di laurea, il professor Gabriele Pelissero. San Matteo e Università (dopo il passaggio in consiglio di corso), di concerto, dovranno convergere su un candidato che guiderà la scuola universitaria per i prossimi due anni. La coordinatrice uscente, Piera Bergomi, ha un incarico in proroga (che riguarda però solo la posizione organizzativa del San Matteo) fino al 31 dicembre. Il suo incarico è di fatto scaduto il 31 maggio scorso. Ma il nuovo anno accademico è alle porte, ufficialmente si apre oggi. Sono 285 gli studenti immatricolati quest'anno, calcolati sulla base di una previsione sul fabbisogno di infermieri elaborata dalla Regione Lombardia. Un settore, quello delle professioni sanitarie, che sembra accusare meno di altri le conseguenze della crisi. «Quella dell'infermiere è ancora una professione richiesta sul mercato del lavoro – conferma il professor Gabriele Pelissero – . Purtroppo la contrazione del sistema sanitario è generale e investe tutte le attività, anche se per il momento in questo ambito non sono state rilevate ancora criticità gravi. I nostri laureati riescono ancora a trovare una collocazione in tempi ragionevoli, sicuramente inferiori a quelli di altre professioni». Le sedi del corso di laurea sono quattro: Città di Pavia, Azienda ospedaliera di Pavia, Azienda ospedaliera di Lodi sono già a regime, manca all'appello solo il San Matteo. Non è più stata attivata la sede di Treviglio. Intanto i prossimi laureati usciranno dalla scuola a partire dal 6 novembre. Sono più di 200 gli infermieri laureati ogni anno a Pavia. In due sessioni: la prima a novembre con il numero più corposo di studenti , almeno un centinaio. Le sedute di laurea si distribuiscono in cinque giornate da 20-25 discussioni ciascuna. La seconda sessione è invece fissata tra marzo e aprile dell'anno successivo. (m.g.p.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA