Kick boxing, una guida tutta pavese
PAVIA Alberto Zurma, di Casorate Primo, è l'autore, con la collaborazione di Fulvio Marzatico e di Massimo Negro, del libro "Kick boxing light contact. Guida alla preparazione tecnico-tattica, fisica e nutrizionale per gli sport da combattimento a contatto leggero" (Ciesse edizioni, p. 148, 24 euro, acquistabile on line), uscito nel 2011 e giunto quest'anno alla seconda edizione. Che cosa l'ha spinta a scrivere questo libro? «Da trent'anni sono istruttore di pugilato e da molto tempo anche di Kick boxing - light contact, una disciplina che, a differenza del pugilato classico, privilegia la tecnica e la scioltezza dei movimenti rispetto alla forza, pur rimanendo uno sport da combattimento. Mi sono accorto che mancava in commercio un testo moderno e aggiornato che trattasse di sport a "contatto leggero" o "contatto controllato", come in questo caso, e così ho pensato di scriverlo ». Com'è strutturato il manuale e a chi si rivolge? «Il libro è diviso in quattro parti: una è dedicata alla tecnica, una all'allenamento, un'altra all'utilizzo degli attrezzi, e l'ultima, della quale si sono occupati i miei due coautori, riguarda l'alimentazione. Proprio per questa molteplicità di livelli, il libro è rivolto a tutti: ai principianti, che possono così avere un primo approccio alla tecnica, agli atleti già formati e con esperienza, che possono trovare informazioni per migliorare, e a tutti coloro che semplicemente vogliono saperne di più su questo sport». Che peso ha l'alimentazione? «Il capitolo del libro che tratta di questo aspetto è stato scritto da Fulvio Marzatico, professore di Scienza dell'Alimentazione e ricercatore in Farmacologia all'università di Pavia, e da Massimo Negro, dietista, che lavora a S. Martino Siccomario. E' importante nutrirsi in modo adeguato in vista dei risultati che si desidera raggiungere. Vi si trova quindi la descrizione delle funzioni dei vari nutrienti, come le proteine e gli amminoacidi, e dei principali integratori in commercio. Vi sono poi delle indicazioni sui cibi da preferire prima e dopo una gara o un allenamento. Non c'è alcun riferimanto a diete da seguire, per le quali è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico». Quali sono i benefici di questo tipo di sport? L'attività fisica, qualunque essa sia, fa bene e aiuta il benessere psicofisico. Le discipline come questa in particolare aumentano la sicurezza in se stessi e l'autostima. E migliorano le relazioni con gli altri. Lo vedo nel lavoro che faccio in palestra, a Casorate Primo, coi miei allievi». Valentina Milite